Stagione 19/20 campionato serie B

Virtus Padova, regali di Natale

La Virtus regala a Costa Volpino JC Canelo (contrattura in settimana) e dopo pochi minuti di gioco anche Marco Lazzaro (storta). Nonostante le assenze pesanti la partita è tiratissima e per deciderla serve un supplementare dove i neroverdi pagano le rotazioni ridotte.

Costa Volpino – Virtus Padova    88-85 (d.t.s.)

Costa Volpino: Mazic 16 (2/4, 3/11), Gorreri 6 (2/2, 0/2), Borghetti 15 (4/8, 2/5), Caversazio 14 (3/7, 2/3), Sabbadini 16 (4/4, 1/6), Di Meco 12 (4/4, 1/1), Coltro 5 (1/1, 0/0), Conte 4 (0/1, 1/2), Cusenza (0/2, 0/0), Franco, Porfidia e Zambonin n.e.  – All. Giubertoni – Ass. Romele.

Tiri da 2: 20/33 (61%) – Tiri da 3: 10/30 (33%) – Tiri liberi: 18/26 (69%) – Rimbalzi: 29 (7+22 – Caversazio 9) – Assist: 8 (Caversazio 3)

Virtus Padova: Piazza 21 (7/12, 2/7), Schiavon 13 (1/2, 3/7), Miaschi 9 (2/4, 1/5), Crosato 15 (4/8, 0/3), Nobile 18 (7/11, 0/1), Calzavara 5 (1/2, 1/1), Buia 1 (0/0, 0/1), Lazzaro 3 (1/1, 0/0), Visentin, Pellicano e Canelo n.e.  – All. Rubini – Ass. Primon e De Nicolao.

Tiri da 2: 23/40 (58%) – Tiri da 3: 7/25 (28%) – Tiri liberi: 18/20 (90%) – Rimbalzi: 35 (10+25 – Crosato 12) – Assist: 7 (Piazza e Miaschi 3)

Parziali:  23-21, 17-17 (40-38), 16-18 (56-56), 19-19 (75-75), 13-10 (88-85).

Statistiche

Costa Volpino costringe la Virtus all’inseguimento per i primi tre quarti e anche se il distacco non raggiunge mai la doppia cifra (il massimo è il +7 del 30-23 dopo 12′) per i neroverdi la partita è sempre sulla scia dei padroni di casa. Solo qualche minuto di gloria verso la metà del primo periodo, poi dopo poche azioni del secondo quarto la storta di Lazzaro non fa che aumentare le preoccupazioni di chi già sapeva di una gara difficile con i lombardi all’ultima spiaggia. I virtussini non sono in gita, anzi lottano ma accusano i soliti problemi difensivi concedendo troppo agli avversari e in attacco Miaschi e Schiavon sono poco precisi e lasciano il peso offensivo a Nobile e Crosato vicino al canestro e a Piazza dall’esterno, costringendolo spesso, soprattutto nel finale, a fare pentole e coperchi.

Il pareggio è raggiunto nell’ultima azione del terzo quarto, grazie ai liberi di Miaschi che portano le due squadre a giocarsi tutto negli ultimi 10′ partendo dal 56 pari.

Coach Rubini ha risposte positive dai suoi giocatori più esperti che dopo 4’32” sono avanti di 5 (65-70) ma la posta è troppo importante per i ragazzi di Giubertoni che replicano spinti dalla mano del giovane Borghetti e dal play Armin Mazic, ex Treviso  arrivato da Reggio Calabria da una ventina di giorni per cercare di risollevare le sorti di Costa Volpino.

A 3′ dalla fine il vantaggio padovano è ancora di 5 punti (68-73), ma un canestro da fuori di Caversazio e un 1/2 di Mazic costringono Rubini al time-out (71-73 a -2’08”). A 1’44” il solito Borghetti pareggia (73-73), la replica di Piazza è pressoché immediata con un canestro che potrebbe chiudere la partita (73-75 a -33″). Il time out di Giubertoni viene premiato con un azione che costringe Nobile al fallo su tiro di Sabatini che segna entrambi i personali: 75-75 con 16″ da giocare. L’azione della Virtus è ben costruita ma la penetrazione di Piazza con arresto e tiro da centro area non ha fortuna e sul rimbalzo Nobile non ha il tempo per vincere la partita.

Il supplementare si apre con i fuochi d’artificio: bomba di Mazic, replica di Schiavon, quindi Caversazio e in meno di 30″ il punteggio è 81-78. Sull’errore di Crosato il rimbalzo di Nobile riporta a misura i neroverdi (81-80), mentre Costa Volpino non sbaglia nulla la Virtus perde un paio di palloni d’oro, due liberi di Sabbadini e altri 2 di Caversazio e i neroverdi si ritrovano a -5 (85-80). Crosato centra il bersaglio ma la risposta di Gorreri arriva dopo 5″ (87-82). Sulla nuova conclusione fallita dai padovani la partita sembra andata, invece è ancora Piazza ad accendere la luce con una tripla a 1’16” (87-85).

Il finale è caotico e i time-out esauriti, a 40″ dalla sirena Mazic segna il primo di 2 liberi (88-85), il rimbalzo sul secondo è di Nobile che consente a Fede Schiavon a 34″ dalla sirena di tentare senza fortuna la bomba del pareggio. I virtussini sono in affanno e non hanno più la lucidità per cercare di allungare la partita. I due punti vanno ai padroni di casa che raddoppiano il loro fatturato del girone d’andata e rovinano il Natale dei virtussini.