Stagione 2024/2025 - Campionato serie B Interregionale

Under16 Ecc. battuta e superata anche Verona

Non c’è due senza tre! Continua il periodo positivo degli Under 16 Eccellenza che infilano la terza vittoria consecutiva al termine di una partita al cardiopalma, in cui Padova non è mai riuscita a chiudere definitivamente la partita.

Virtus Padova-Scaligera Verona   71-70

Parziali: 23-17, 13-19 (36-36), 19-13 (55-49), 16-21 (71-70)

Virtus Padova: Piccolo, Contarini n.e., Cecere, Osgnach 17, Mantovan 5, Passuello n.e., Sartori 6, Cutrone 17, Fondzeyuf 5, Bedin 8, Antonello 13. All. De Nicolao Ass. Gasparri

Scaligera Verona: Babic, Jerikov n.e., Brunelli, Fraccaroli 7, Vezzali 5, Signori 13, Lovato 23, Bertoni 9, Zampieri, Zullo 9, Fertonani n.e., Orsulic 4. All. Comazzi – Ass. Dal Maso

 Arbitri: Maculan – Tognazzo

Uscito per 5 falli. Zullo al 40′

 Percentuali:

Virtus Padova: T2 47% 25/53 – T3 31% 4/13 – TT 44% 29/66 – TL 64% 9/14

Scaligera Verona: T2 47% 26/55 – T3 24% 4/17 – TT 42% 30/72 – TL 67% 6/9 

La partita è di grande importanza per entrambe le squadre, che cominciano entrambe molto concentrate in attacco, ma molto disattente in difesa. In un primo quarto ad alto punteggio è la Virtus a chiudere avanti 23-17 grazie al buon impatto sulla gara di Bedin, alle bombe di Mantovan e Antonello e alla leadership di Cutrone.

All’inizio del secondo quarto i neroverdi sembrano poter dare una prima spallata alla gara, ma dopo aver sbagliato un facile appoggio che avrebbe garantito il +11, Verona trova energia riuscendo a chiudere in parità il primo tempo, guidata da Lovato, rebus irrisolvibile per Padova nel primo tempo.

All’uscita dagli spogliatoi i ragazzi di coach De Nicolao stringono le maglie in difesa e grazie alla buona vena realizzativa di Cutrone e Osganch, migliori realizzatori virtussini con 17 punti a testa, riescono a chiudere avanti la terza frazione.

L’ultimo quarto comincia sulla falsariga del precedente con Padova molto precisa in attacco e attenta in difesa, elementi che le permettono di allungare fino al +12 a 4 minuti dalla fine. A questo punto per i neroverdi si spegne la luce: in attacco arrivano palle perse a ripetizione e in difesa cala la concentrazione concedendo appoggi e tiri puliti a Verona, che a 40 secondi dalla fine trova il +2 con una tripla.

A decidere la partita è la coppia Cutrone-Sartori: il primo segna col fallo il canestro del pareggio a dieci secondi dalla fine, il secondo raccoglie il rimbalzo sul tiro libero supplementare sbagliato, subisce fallo e segna il tiro libero che riporta nuovamente davanti la Virtus; l’ultimo assalto di Verona è invano e Padova riesce, con grande fatica, a trovare nuovamente la vittoria.

Ancora una volta non può non essere evidenziata la prestazione di un Cutrone in versione Mister Wolf di Pulp Fiction che chiude con 17 punti, 17 rimbalzi e 5 assist.

Ora il prossimo appuntamento è per sabato, nella difficile trasferta a Oderzo, dove la Virtus sarà chiamata a confermare quanto buono è stato fatto in questo inizio di anno, cercando però di mantenere una maggior continuità nel corso della partita.