Stagione 2024/2025 - Campionato serie B Interregionale

Una Crema indigesta

Ancora una volta la Virtus conduce a lungo e resta in partita fino agli ultimi giri della lancetta ma alla fine deve arrendersi alla caparbietà e alla grande difesa di Crema.

Virtus Padova – Pall. Crema    59-67

Virtus PadovaPiazza 7 (2/4, 1/2), Miaschi 5 (1/4, 1/3), Schiavon 3 (0/2, 1/3), Crosato 17 (3/7, 3/6), Nobile 2 (1/5, 0/0), Calzavara 0 (0/1, 0/0), Buia 2 (1/1, 0/0), De Zardo 15 (6/7, 0/2), Maresca 8 (1/2, 2/6), Pellicano, Tognon e Visentin n.e. – All. Rubini – Ass. Primon e De Nicolao.

Tiri da 2: 15/33 (45%) – Tiri da 3: 8/22 (36%) – Tiri liberi: 5/6 (83%) – Rimbalzi: 36 (8+28 – De Zardo 10) – Assist: 12 (Piazza 6)

Pall. Crema: Paolin 9 (3/5, 1/4), Dagnello 13 (0/2, 3/7), Bianchi 2 (1/3, 0/1), Poggi 8 (4/5, 0/0), Ferraro 5 (1/1, 1/6), Del Sorbo 11 (2/4, 2/5), Amanti 8 (3/3, 0/0), Peroni 11 (1/5, 3/6), Ciaramella e Gazzillo n.e. – All. Salieri – Ass. Dognini e Di Gregorio.

Tiri da 2: 15/28 (54%) – Tiri da 3: 10/29 (34%) – Tiri liberi: 7/12 (58%) – Rimbalzi: 24 (5+19- Dagnello 5) – Assist: 19 (Paolin 7)

Parziali: 17-17, 16-10 (33-27), 9-19 (42-46), 17-21 (59-67)

Statistiche

Doveva essere una partita spettacolare e combattuta e così è stato, tanto che il numeroso pubblico accorso a Rubano non è di certo tornato a casa scontento della prova dei padroni di casa che pur sconfitti hanno lottato fino alla fine dimostrando di potersela giocare anche con la terza in classifica.

Seduti sotto canestro Lazzaro e Canelo, che nel secondo tempo verranno fatti allontanare dal duo arbitrale, al solito in campo la parte del leone (in tutti i sensi!) l’ha fatta capitan Crosato, il migliore della partita per valutazione, che oltre a chiudere con la solita raccolta di rimbalzi (9) questa volta è risultato anche il miglior realizzatore dell’incontro (17 punti). Dopo il capitano chi si è messo più in luce è stato senza dubbio il nazionale giovanile De Zardo che ha segnato 15 punti e spesso ha scompigliato la difesa preparata da coach Salieri.

Buona la Virtus ma ottima Crema, squadra affidata alla coppia di esterni Paolin, vero deus ex machina dei cremaschi, e Dagnello, ma coperta in tutti i ruoli e soprattutto forte di giocatori che non abbonderanno di centimetri ma a cui di certo non manca, per dirla alla napoletana, la cazzimma.

Il primo quarto si gioca nel segno dell’equilibrio, il massimo parziale è della Virtus che alla metà del tempo, grazie ad una tripla di Miaschi, raggiunge i 5 punti di vantaggio (12-7) subito rimontati dagli ospiti con una bomba di Ferraro e due liberi di Dagnello (12-12 dopo 6’29”). Negli ultimi 100 secondi non si segna e la parità (17-17) accompagna le due squadre ai secondi 10′ di gioco.

Ci vogliono altri 100″ del secondo quarto prima che Buia finalizzi un dai e vai con Crosato rompendo il ghiaccio e riportando avanti i padroni di casa. Si segna con il contagoccie e sul finale l’unico a trovare con una buona convinzione la via del canestro è Maresca che con 5 punti finali consente alla Virtus di rientrare negli spogliatoi con un discreto margine di vantaggio (33-27).

Alla ripresa del gioco la Virtus subisce immediatamente una bomba di Peroni (33-30 dopo 14″) ed è sempre Peroni con una seconda tripla a riportare il risultato nuovamente in parità (37-37) dopo 4’53”. Sono le bombe i punti cardine della partita di Crema, infatti con una di queste capitan Del Sorbo a -27″ porta il massimo vantaggio esterno (40-46) che un canestro del solito De Zardo riduce chiudendo il tempino sul filo della sirena (42 a 46).

L’equilibrio dura ancora per 5’30” quando l’ennensima tripla di Peroni porta a 7 punti il margine per gli ospiti (50-57), ma bastano due personali di De Zardo e una bomba di Maresca e la Virtus è di nuovo in scia. Questa volta tocca a Paolin insaccare il solito tiro dai 6.75 che ricaccia indietro Padova (55-62 a -3’06”), infine è Dagnello a 1’27” a segnare un’altra tripla, quella del -8 (57-65) che per la prima volta nell’arco della partita toglie ai virtussini la speranza della vittoria.

Adesso non c’è tempo per recriminare, mercoledì si gioca il derby con Vicenza, una partita molto sentita da entrambe le squadre che fin dalla prima stagione di serie B sono abituate a spartirsi la posta nell’arco della stagione. All’andata la Virtus si impose ala Kioene (90-71) con 23 punti di Lazzaro e 20 di Canelo. Dopodomani mancando entrambi quei protagonisti sarà una partita diversa, chissà che anche la “regola” dell’alternanza possa venir meno!