Stagione 19/20 campionato serie B

Un Prato a spicchi tra sfide 3-contro-3 galà e spettacoli

(Il Mattino)
È la festa rinnovata della pallacanestro padovana
Dal 15 al 17 giugno, gare anche la sera e silent party.
Prato della Valle sarà ancora teatro del Back2Basket. La grande festa della pallacanestro padovana tornerà anche quest’anno ad animare la piazza più grande della città per un lungo weekend di eventi all’insegna della palla a spicchi e non solo. Pilotata da Max Franz e Andrea De Nicolao, la macchina organizzativa si è già messa in moto pianificando in dettaglio la seconda edizione della manifestazione in calendario per il 15, 16 e 17 giugno (in caso di maltempo posticipata al 14-15 luglio).
La prima novità sta nell’evoluzione del logo scelto per il Back2Basket 2018, uguale a quello dell’anno scorso, ma con l’aggiunta della scritta “Città di Padova” in basso, a testimonianza di quanto la kermesse ambisca a essere fortemente radicata all’interno di un territorio dotato di uno fra i più importanti vivai di basket italiani. «Tutto è nato dalla passione e se vogliamo anche da un pizzico di follia, che ha spinto me e Andrea a creare un evento dedicato alla pallacanestro padovana», spiega Franz. «Quest’anno, l’evento si aprirà già nella serata di venerdì 15 giugno, in concomitanza al Galà del basket padovano, che si svolgerà proprio in Prato della Valle». Sul lobo di Santa Giustina, verranno allestiti quattro campi da gioco con tanto di palco, area ristoro e servizi igienici per ospitare il Talent Basket Game. Si tratta del cuore pulsante di Back2Basket, che sabato 16 e domenica 17 coinvolgerà oltre 400 fra i più bravi e meritevoli giocatori e giocatrici dall’Under 14 ai Senior. Potenzialmente saranno oltre un migliaio le persone radunate ogni giorno lungo l’ovale dell’Isola Memmia. «Grazie alle torri-faro giocheremo anche di sera evitando le fasce orarie più calde», precisa Franz, «Abbiamo ampliato le categorie giovanili femminili con quattro squadre da 15 atlete ciascuna, confermando la partita secca per le ragazze Senior. Il torneo dei Senior verrà invece disputato da 16 squadre in modalità tre contro tre, secondo le regole della Fisb (Free italian streetball, ndr). Stiamo lavorando per aggiungere il bollino con cui entrare nel circuito del tre contro tre, divenuto disciplina olimpica. Padova sarebbe così una delle tappe dello Streetball Italian Tour mettendo in palio l’accesso alle finali di Riccione».
Durante le due giornate troveranno spazio anche dimostrazioni di basket in carrozzina con gli atleti di Cus Padova e Padova Millennium Basket e basket integrato assieme al Baskin Padova. Tra gli altri appuntamenti collaterali sono poi previsti il silent party di sabato (ore 23) e un’esibizione di basket acrobatico del funambolico Marco “Mr Jump” Favretto. Non mancheranno infine gli ospiti, che verranno svelati man mano. A bordo della “macchina” sono comunque già montate due dinastie di fratelli giocatori padovani: Andrea, Francesco, Giovanni De Nicolao e le gemelle Francesca e Caterina Dotto. Pronti a partire?
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 De Nicolao: «In città esiste grande passione ma deve essere valorizzata»

Non un semplice torneo, ma qualcosa di unico per promuovere il basket padovano. Back2Basket punta a crescere ancora, in senso fisico e figurato, rimodulando i propri orizzonti attorno a un appuntamento, che abbraccia il movimento cestistico nella sua interezza. Chi, se non Andrea De Nicolao, ambasciatore della pallacanestro padovana in Italia ed Europa, è il più adatto a parlarne? «Il nostro evento vuole essere una vetrina del basket padovano a 360 gradi», sottolinea “Denik”. «A Padova e provincia c’è grande passione intorno alla pallacanestro. Tutta questa passione, però, ha bisogno di essere valorizzata. Dietro al nostro lavoro, esiste una struttura ramificata, indispensabile per portare tutti in piazza. Alla fine della prima edizione di Back2Basket abbiamo constatato che esiste un nucleo di persone piene di entusiasmo. Molte si sono offerti di darci una mano ed entrare a far parte dello staff organizzatore. Siamo felici e orgogliosi di aver raccolto nuove adesioni, nonostante fosse soltanto il primo anno, che organizzavamo una manifestazione del genere. Il fatto che il nostro progetto sia stato condiviso, ci ha indotto a riproporlo». Alla base di B2B ci sono i cinque pilastri del Talent Basket Game, ossia i criteri adottati anche dagli allenatori per scegliere i ragazzi e le ragazze, che compongono le varie squadre giovanili: costanza, miglioramento, rispetto, lavoro di squadra e talento. «Siamo convinti che siano dei valori di riferimento per i nostri atleti», osserva De Nicolao. «Come d’altra parte, siamo sicuri che il B2B migliorerà, risultando ancora più forte. Vogliamo appassionare sempre più persone, allargando il bacino di adulti e ragazzi, che seguono il basket».
Mattia Rossetto
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4 febbraio 2018