Stagione 2022/2023 - campionato serie B

U13 – Inizia la fase finale

REYER VENEZIA – ANTENORE VIRTUS PADOVA 61-60 (10-19; 16-19; 18-13; 17-9)

Reyer Venezia : Valonea 8, Baldan 6, Doria, Tommasino 2, Giordani 13, Demin 4, Tagliapietra, Fofano, Barbato 4, Pegoraro, Simionato 10, Masiero 14

Antenore Virtus Padova: Adej, Baldon Galli 10, Cadoni 9, Germano 17, Zanutto, Zambonin7, Ruzza 4, Vigneri 3, Tommasin 8, Cecotti, Didonna 2

Comincia la seconda fase del campionato U13 Elite in cui le squadre classificatesi nei primi 3 posti dei gironi di Padova e Treviso, incrociano il loro cammino in partite di andata e ritorno per determinare la classifica finale della stagione e decretare il vincitore.

La seconda fase per i nostri Minitusi comincia martedì 3 maggio, subito con un osso duro da affrontare, i blasonati pari età della Reyer Venezia.

I ragazzi padovani non mostrano nessun timore riverenziale e partono subito forte imponendo il proprio ritmo e limitando gli attacchi veneziani con la solita arcigna difesa; il primo quarto finisce sul +9 per i neroverdi.

La trama della partita non cambia nel secondo quarto con i Reyerini che riescono a rintuzzare il punteggio soltanto a fine quarto, ma tornano negli spogliatoi sempre in svantaggio. All’intervallo lungo sul tabellone il 26-38 a favore dei Virtussini lascia ben sperare.

In campo si assiste ad una gara combattuta e come ci si aspettava il livello dei contendenti nella seconda fase è senza dubbio più alto.

Si rientra in campo e il match mantiene la stessa intensità dei primi due quarti, nessuna delle due squadre sembra far girare a proprio favore l’inerzia della partita ma i padroni di casa sul finire del tempo riescono a segnare un paio di bombe che fanno pendere la bilancia del terzo quarto a proprio favore, rosicchiando il divario accumulato dai ragazzi di coach Franceschini fino al 44-51.

Ultima frazione giocata più con i nervi che con la tattica, situazione questa che favorisce i padroni di casa i quali approfittano dei tanti errori Virtussini per limare lo svantaggio.

Nonostante ciò si arriva a 20” dalla fine con i padovani sul +2 e con palla in mano e con la possibilità di gestire un ultimo possesso. Possibilità vanificata da una palla persa che riconsegna la palla ai padroni di casa con 11” per cercare il tiro della vittoria. E come nel più brutto degli incubi di un cestista arriva il buzzer beater che strozza in gola le urla dei genitori in tribuna e piega le gambe dei 5 in campo che crollano per terra disperati.

Ad un passo dall’impresa ad un passo dal colpo grosso che avrebbe voluto dir tanto per la classifica finale, resta l’amaro in bocca per le troppe occasioni sbagliate che avrebbero fatto scrivere un finale diverso.

Ma quest’anno non c’è tempo di piangere sul latte versato e già nel fine settimana un’altra trasferta aspetta i Virtussini.

RUCKER SAN VENDEMIANO – ANTENORE VIRTUS PADOVA 65-83 (24-24; 18-14; 10-22; 13-23)

Reyer Venezia : Drioli Spinazze 4, Vicentin 2, Toamasella 4, Visentin, Varaschin 21, Bonaldo, Iulio 16, Natale, Maccarone 6, Norcen 5, Cester 1, Sandrin 6.

Antenore Virtus Padova: Adej, Baldon Galli 19, Cadoni 12, Germano 20 , Zanutto 3, Zambonin 14, Ruzza 3, Vigneri 3, Tommasin 8, Cecotti, Didonna 1.

 

Al Pala Saccon si va in scena sabato 7 maggio con l’obbiettivo di riscattarsi dalla sconfitta veneziana.

Si comincia subito a ritmi elevati con le due squadre che non si risparmiano, i locali si affidano a soluzioni individuali mentre i virtussini si affidano alle conclusioni dentro il pitturato. 24-24 a fine primo quarto.

Nonostante il ritmo elevato coach Franceschini non è contento del gioco espresso e presagisce che qualcosa non quadra.  In effetti nel secondo quarto i padovani giocano contratti sbagliano diverse conclusioni facili e concedendo  diversi rimbalzi ai Trevigiani, sia in attacco che in difesa, nonostante l’evidente supremazia fisica. Si va all’intervallo lungo sul 42-38 per i padroni di casa.

Non sappiamo cosa abbia detto Coach Franceschini negli spogliatoi ai suoi ragazzi, ma in campo si è vista una Virtus diversa che ha dato una svolta all’incontro con il proprio marchio di fabbrica, intensità difensiva e ritmo elevato in attacco, chiudendo la gara con il punteggio di 65-83 in proprio favore.

E adesso sotto a chi tocca!!!

Forza Minitusi

#LungaVita