Stagione 19/20 campionato serie B

Tonfo Virtus, sconfitta dall’ultima all’overtime

(Il Mattino)
Disastrosa trasferta dei neroverdi, hanno pesato le assenze di Canelo e il forfait di Lazzaro
Alto Sebino rovina in Natale alla Virtus Padova. Nell’ultima partita del girone d’andata di Serie B, la truppa neroverde viene sconfitta a sorpresa sul campo del fanalino di coda ricadendo di nuovo vittima di se stessa e dei suoi problemi. Coach Rubini era stato ancora una volta buon profeta, manifestando tutti i propri timori nell’affrontare una squadra infarcita di giovani, che era di fatto all’ultima spiaggia. Le attenuanti? L’indisponibilità di Canelo e l’infortunio in corso d’opera a Lazzaro. Priva di Canelo, appiedato da un problema fisico e in panchina per onor di firma, la Virtus schierava un quintetto atipico con Piazza, Buia, Schiavon, Crosato e Nobile. L’intera gara ha percorso i binari dell’equilibrio con distacchi raramente oltre i due possessi pieni. Il canovaccio voleva che Alto Sebino andasse a bersaglio dal perimetro con Caversazio e Mazic, mentre i neroverdi appoggiavano palla dentro in area a Nobile, sfruttando il vantaggio in termini di chili e centimetri del suo pacchetto di lunghi. Il primo quarto scorreva via con le due squadre ad alternarsi al comando della partita (23-21). All’inizio della seconda frazione, però, piombava una tegola sulla Virtus, quando la caviglia tornava a tormentare Lazzaro, costretto ad abbandonare il parquet. I neroverdi accusavano il colpo (37-31), ma nonostante le rotazioni risicate restavano in scia all’intervallo lungo (40-38). Al rientro dagli spogliatoi, la giovane formazione lombarda provava a scappare. I suoi tentativi, però, erano tutti neutralizzati da Crosato e compagni. Nessuno era disposto a mollare, tanto che si arrivava alla terza pausa in perfetta parità (56-56). L’ultimo quarto veniva così giocato punto a punto, senza quasi un attimo di tregua. Era il parziale più combattuto (19-19) e portava inevitabilmente all’overtime (75-75). Orfana anche di Miaschi, out per 5 falli, la Virtus teneva duro con la sola forza di nervi, ma veniva castigata nell’extratime da due triple al curaro di Sabbadini e Mazic (88-85).

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Mattia Rossetto
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24 dicembre 2017