Stagione 19/20 campionato serie B

Rinforzo di talento: ecco l’ala De Zardo

Un altro azzurrino alla Virtus. La società neroverde, per ovviare all’infortunio di Marco Lazzaro ma non solo, ha tesserato Lorenzo De Zardo: dopo Miaschi, giunto in estate dalla Reyer in doppio tesseramento, ancora un nazionale under 20. Talentuosa ala mancina di due metri, classe 99, nato a Latina, è di proprietà della De Longhi Treviso da dove arriva e continuerà a giocare nella DnG under 20 e dove nelle due gare disputate in A2 ha totalizzato 33 minuti di impiego (4 punti e 2 assist). Atleta verticale, dotato di un buon tiro e di una buona visione di gioco, può difendere su più ruoli. Il diretto interessato, che ieri ha effettuato il suo primo allenamento con i nuovi compagni, sabato sera – nel giorno del suo diciannovesimo compleanno – esordirà nel campionato di serie B alla Kioene Arena contro i Crabs Rimini.
«De Zardo ha accettato con entusiasmo la proposta di Padova si legge nel comunicato – e come lui Andrea Gracis, con cui la Virtus ha consolidato un preesistente e positivo rapporto di collaborazione». «È in procinto di passare in prestito in serie B – aveva anticipato il diesse della De Longhi – mantenendo il doppio tesseramento, perché ci sembra giusto che trovi spazio dopo essere stato fermo lo scorso anno per infortunio (prima la lesione al legamento crociato del ginocchio destro e poi la frattura della clavicola destra, ndr)».
Lo staff virtussino non nasconde il proprio entusiasmo. «Siamo molto soddisfatti dell’arrivo di De Zardo conferma Roberto Rugo, che ha condotto la trattativa sotto traccia – un giovane di indubbio valore e talento. Era una nostra prima scelta già dal mercato estivo, e in questo momento della stagione si sono create le condizioni per fargli vestire la casacca neroverde. Il suo arrivo, trattandosi di uno dei giovani più interessanti del panorama cestistico italiano, è un riconoscimento al lavoro svolto dallo staff tecnico: da noi, i giovani vengono non solo per ottemperare alle regole degli under, ma per giocare da protagonisti».

Giovanni Pellecchia
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18 gennaio 2018