Stagione 19/20 campionato serie B

Riccardo De Nicolao e gli Under 18 Ecc.

Concluso il loro campionato, la scorsa settimana hanno disputato le finali regionali Under 20 Elite conquistando il terzo posto. Il coach riassume una stagione decisamente positiva.

Ciao Riccardo, com’è andata la stagione sportiva?

Inizierei dicendo che dobbiamo essere molto soddisfatti del lavoro svolto in palestra quest’anno con i ragazzi delle annate 1999/2000. Ad inizio stagione io e coach Friso avevamo studiato un programma tecnico in modo da creare una continuità tra l’ultimo step del settore giovanile e la prima squadra e penso che questa sia una cosa dalla quale non si può prescindere se si vuole avere un settore giovanile che possa fungere da serbatoio della nostra serie B. Ma non solo, l’obiettivo nostro è stato quello di cercare di far crescere individualmente i nostri giocatori cercando di dargli tutti i mezzi possibili per potersi poi inserire in un contesto di prima squadra a qualsiasi livello. Ho la fortuna di poter lavorare in Virtus , una società che fa molti sforzi per poter garantire ai propri atleti di competere ai più alti livelli possibili e di misurarsi con i migliori giocatori in circolazione, penso che anche i nosri giocatori debbano rendersi conto di questo.

Raccontaci la vostra avventura in campionato..

Quest’anno abbiamo partecipato al campionato Under 18 eccellenza e siamo finiti in un girone di ferro, dove si qualificavano solo le prime quattro squadre classificate le quali ora attraverso i concentramenti interregionali sono riuscite a strappare tutte il pass per le ambite Finali Nazionali. Quindi tra le prime 16 squadre d’Italia sono presenti 4 formazioni del nostro girone. Nonostante questo direi che possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati ottenuti, abbiamo giocato alla pari con realtà molto importanti e ben strutturate come Aquila Trento, Oxygen Bassano, Universo Treviso e ci siamo anche regalati la soddisfazione di battere la sempre molto ambiziosa Reyer Venezia. Con lo stesso gruppo più l’innesto di Clark, Bonetto e Deserti (al quale auguro un veloce recupero dal suo infortunio al ginocchio) abbiamo partecipato anche al campionato di Under 20 Elitè che è stato molto utile in quanto abbiamo dato la possibilità ai nostri ragazzi di giocare una partita in più a settimana misurandosi con avversari più grandi di loro. Penso che per un giocatore avere la possibilità di giocare molto sia una cosa utilissima, è nel momento della partita che si cresce mettendo in pratica tutto il lavoro svolto in palestra durante la settimana. Per la cronaca nel campionato Under 20 non abbiamo assolutamente sfigurato, abbiamo chiuso al primo posto la Regular Season con solo due sconfitte. Poi putroppo abbiamo perso la semifinale alle final four dove probabilmente la differenza di età si è fatta sentire e i nostri avversari sono riusciti ad essere più cinici di noi. Abbiamo poi concluso vincendo la finale per il terzo/quarto posto.

Quali sono state le soddisfazini più grandi della stagione?

Sicuramente per un allenatore del settore giovanile la gioia più grande è vedere uno dei suoi ragazzi esordire con la prima squadra. Questo vale più di 10 vittorie in campionato e penso che debba essere il nostro stimolo quando entriamo in palestra ogni giorno. Quest’anno abbiamo visto affacciarsi alla prima squadra molti giovani giocatori come Clark, Pavan, Visentin e Buia autore di un ottimo esordio con la serie B. Ma non solo loro… infatti durante la stagione erano molti i giocatori che venivano convocati agli allenamenti della prima squadra. Molto del merito è sicuramente di coach Friso che ha dato loro la possibilità di mettersi alla prova in un ottimo livello come può essere quello della serie B. Non capita spesso di avere la fortuna di poter lavorare quotidianamente con un allenatore molto preparato come lo è Massimo e questo per i ragazzi è stata sicuramente un’esperienza che gli ha arricchiti moltissimo. Penso anche che per noi allenatori del settore giovanile sia una grande fortuna poter imparare dai suoi insegnamenti. Un’altra soddisfazione per il settore giovanile è stata la convocazione al raduno con la nazionale di Enrico Visentin.

Com’erano organizzate le vostre settimane di lavoro in palestra?

Qui devo fare una premessa… vorrei complimentarmi con tutti i ragazzi perchè si sono dimostrati veramente disponibili e con molta voglia di crescere, e quando da parte loro c’è questo atteggiamento lavorare in palestra diventa un piacere. La settimana tipo prevedeva due partite, una per il campionato Under18 e una per il campionato Under 20, giocate infrasettimanalmente (solitamente lunedì U20 e giovedi U18), quattro allenamenti e un giorno di meritato riposo. Gli allenamenti si suddividevano in allenamenti individuali, allenamenti di squadra e lavoro fisico in palestra o sala pesi. Ora che i campionati sono finiti stiamo impostando il lavoro estivo dove cerchiamo di intervenire individualente sulle carenze sia tecniche che fisiche dei nostri ragazzi.

Vi ritenete soddisfatti del lavoro svolto e degli obbietivi raggiunti quest’anno?

Assolutamente si. Come dicevo prima nel settore giovanile è sbagliato usare come metro di giudizio solo i risultati delle partite, che comunque sono stati soddisfacenti. Ogni tanto bisogna avere il “coraggio” di lavorare su cose utili per la crescita individuale dei giocatori lasciando magari meno spazio alla preparazione della partita. Inoltre a quest’età penso sia giusto intervenire sulle carenze tecniche dei giocatori e non cercare di nasconderle per raggiungere un risultato. Se un giocatore non ha un buon tiro da 3 punti il compito di noi allenatori sarà quello di cercare di far migliorare questo suo fondamentale e non andare a creagli delle situazioni ad hoc per nascondere questa sua mancanza. Quest’anno abbiamo visto notevoli miglioramenti in tutti i giocatori dell’under 18 e pensiamo che qualcuno di loro possa già essere pronto per un’esperienza importante in un livello Seniores.

Saluti e ringraziamenti.

In primis volevo ringraziare Luca, vice allenatore dell’under 18, per l’impegno e la pazienza che ha dovuto avere in alcuni momenti della stagione. Ringrazio la società che ogni anno permette ai ragazzi e a noi allenatori di fare delle esperienze in campionati di eccellenza. Siamo l’unica realtà in Padova e provincia presente con tutte le annate nei campionati di eccellenza. Ringrazio il Dirigente Responsabile della prima squadra Roberto Rugo, sempre molto disponibile che ci ha permesso di lavorare nel migliore dei modi aiutandoci spesso con i suoi preziosi consigli frutto di una lunga esperienza ad alti livelli. Anche se già detto in precedenza ringrazio moltissimo Massimo Friso vero faro per noi allenatori e vera oppurtunità di crescita per i nostri ragazzi. Terminerei ringraziando tutti i ragazzi, veri protagonisti della stagione con i quali è stato davvero bello e stimolante lavorare.