Partito il campionato U13 Elite Veneto 

Ottimo inizio dei ragazzi di coach Franceschini che al termine di una partita molto combattuta hanno ragione della Scaligera Verona

ANTENORE PADOVA – TEZENIS VERONA 66-63

Parziali: 19 – 9, 16 – 21 (32-30), 12 – 18 (44 – 48), 22 – 15 (66 – 63)

PADOVA: Ballotta, Bedin (K) 6, Celi 6, Di Marco, Filippi 10, Giacon, Lorigiola 9, Mattiello 4, Pirrone 20, Torcelli 4, Vincastri 2, Zagatti 4. All.re Franceschini A., Ass. Todisco S.

VERONA: Marangoni 7, Melotti, Frassoni 2, Vinco 13, Santi 10, Pighi (K) 5, Gaspari 10, Frosini M. 6, Frosini F. 2, Venturini, Mecenero 6, Nuvolini 2. All.re Dal Maso D.

I NeroVerdi targati ANTENORE Padova si trovano subito opposti ad una delle partite sicuramente più toste.  Infatti la Tezenis Verona è accreditata per occupare le posizioni più rilevanti nel nostro girone.

I Padovani partono subito forte e con delle conclusioni anche fortunose di tabella si portano subito a condurre la gara con sicurezza e determinazione. Fondamentale l’approccio difensivo del gruppo che dimostra un grande spirito di sacrificio difendendo forte per tutto il quarto, permettendo agli Scaligeri poche conclusioni e di difficile esecuzione. 16 – 9 termina il primo quarto.

Opposto, invece, l’approccio del secondo quintetto (ricordiamo che in U13 vige ancora il regolamento 5+1 come nella categoria esordienti) che entra in campo con molta più sufficienza permettendo agli ospiti di rubare l’inerzia del match. Sono i Veronesi ora a dettare legge, attaccano con convinzione sfruttando la superiore fisicità sotto le plance con i fratelli Frosini coadiuvati da un ottimo Vinco (13 per lui alla fine) che si rivelerà una spina nel fianco per i padroni di casa per tutta la partita. Già dopo 3′ dall’inizio del 2° quarto la formazione Patavina ha speso i 5 falli concedendo il bonus agli avversari, trama purtroppo già vista in altre situazioni e sono 10 i punti segnati da tiro libero nel secondo quarto a causa dell’atteggiamento di sufficienza dei padroni di casa. A 4′ dal termine della frazione, arriva anche il sorpasso ospite; per fortuna neutralizzato da una buona prestazione individuale di Pirrone che con 9 punti nel quarto tiene i suoi a galla.

Si va negli spogliatoi con il risultato di 32 – 30 ma con un parziale a favore degli Scaligeri di 21 – 16.

Terzo quarto non cambia la musica. I Veronesi controllano ancora il ritmo della gara. Il solito Vinco con successiva bomba di Frosini per siglare il sorpasso, ancora Padova con un atteggiamento negativo in campo e costretto coach Franceschini a chiamare Time Out. Il rientro è sicuramente più positivo, dopo la strigliata in panchina e il giro di cambi “punitivi” effettuati. Si comincia ad intravedere un atteggiamento diverso, utile a non aumentare il gap tra le due squadre. +4 per gli ospiti ad inizio dell’ultima frazione di gioco.

Ultimo periodo che inizia nettamente con il vento che soffia nelle vele NeroVerdi. Il solito Pirrone trascina la squadra con 9 punti di cui una tripla, ma la vera arma che ha dato la svolta è stata la ritrovata difesa che era mancata nei due quarti centrali. Far fatica in difesa diventa un divertimento per i Padovani che sfruttano il contropiede per andare ad affondare la lama nel petto dell’avversario, prima Filippi sigla il pareggio e subito dopo Lorigiola il sorpasso. Finale in bagarre… canestro di Celi per il +2. Palla recuperata e fallo Scaligero che porta Lorigiola in lunetta per un 1/2 che sigla il +3. Fallo anche dei Virtussini che spediscono ai liberi Marangoni che subentra al posto dell’infortunato Frosini e – 1. Time out Padova per organizzare una rimessa in sicurezza che dopo qualche vicissitudine avviene e palla in mano a Bedin che glacialmente fa 2 su 2 ai tiri liberi per chiudere il match. 3 secondi rimangono a Verona per tentare la preghiera ma la difesa impedisce la conclusione dai 6,75.

La prima è andata, ora la squadra riprende gli allenamenti con la testa già a domenica prossima dove, di nuovo tra le mura amiche del PalaRubano, affronterà gli amichi di Vigodarzere.

#tifiAMOpadova