Stagione 19/20 campionato serie B

Nonna Anna, la tifosa speciale della Virtus

A 91 anni è sempre sugli spalti a seguire la squadra. E a Rubano la società le ha fatto una sorpresa
Da qualche tempo a questa parte, la Broetto Virtus ha una tifosa molto speciale. Si chiama Anna, ma per tutti è Nonna Anna.

Quanti frequentano gli spalti del palasport di Rubano o della Kioene Arena, o va a sostenere in trasferta la prima squadra di Serie B, non hanno potuto fare a meno di notare che nel gruppo di fedelissimi di “Energia Nero Verde” fa capolino una simpatica signora. Lo scorso 3 dicembre Nonna Anna ha compiuto 91 anni. Con l’occasione, il giorno successivo a Rubano, durante l’intervallo del match contro Orzinuovi, la Virtus l’ha festeggiata come si deve, regalandole un mazzolino di rose bianche, avvolte nei colori nero e verde, sulle note di “Tanti auguri a te”, per poi tributarle un sincero applauso. A consegnare il piccolo presente è stata una delegazione di atlete (Arianna, Anna, Chiara e ancora Chiara) della nuova rappresentativa dell’Under 13 femminile virtussina, la prima squadra di ragazze nella storia della società di via dei Tadi. Nonna Anna proviene da una famiglia di tifosi storici della Virtus. È la mamma di Lucia Piva, moglie di Giorgio Maso, abbonato numero uno nella scorsa stagione sportiva, nonché affezionato supporter virtussino sin dall’età di 14 anni, ovvero quando ancora il club era un punto di riferimento imprescindibile all’ombra del Duomo di Padova per centinaia di ragazzi. Quest’anno Maso, private banker di Allianz Bank, è entrato a far parte anche del pool di sponsor della Virtus coinvolgendo in maniera ancora più assidua la moglie e soprattutto la suocera, assurta ad autentica beniamina di “Energia Nero Verde”.

Sulla pagina Facebook del gruppo di tifosissimi è girato nelle scorse settimane anche un simpatico video di Nonna Anna, intenta a incoraggiare i “tusi” (così sono soprannominati Crosato e compagni) proprio alla vigilia della sfida con Orzinuovi. «Nonna Anna ha iniziato a seguirci in trasferta a Udine e da allora è venuta diverse volte a vedere la squadra anche lontano da casa», rivela Paola Marini, responsabile delle relazioni pubbliche in casa virtussina, «È davvero una tifosa super. Un mito. Lei è strafelice, quando viene ad assistere alle nostre partite dice di sentirsi di nuovo bambina: urla a gran voce, esce dal palazzetto tutta esaltata. Durante l’attuale campionato è venuta a tifare la Virtus a Vicenza, Crema e Piacenza. Ne siamo molto orgogliosi. Ormai, è diventata a tutti gli effetti la nostra mascotte».

Mattia Rossetto
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5 gennaio 2017