Stagione 19/20 campionato serie B

Broetto, ruggito da playoff. Milano domata ai rimbalzi

Notte della Befana felice per la squadra di Friso che alla Kioene Arena dà spettacolo e coglie una vittoria importantissima. Lazzaro protagonista. Domani in campo a Desio.
È dolce la calzetta della Virtus nella notte della Befana. La metafora è fin troppo facile, ma ben si attaglia alla Broetto che fa suo uno scontro diretto di capitale importanza in chiave playoff con l’Urania Milano.

Eppure – tanto per restare in tema – i ragazzi di Massimo Friso avrebbero meritato soltanto carbone a inizio partita. Svanita la tensione, però, la Virtus ha stretto le maglie in difesa aggiudicandosi sul lungo termine anche il duello a rimbalzo, soprattutto offensivo. Con Nobile e Salvato debilitati dall’influenza, la Virtus aveva approcciato senza troppa convinzione al match. Milano, invece, erige subito le “barricate” della zona, costringendo Crosato (3-2) e Stojkov (6-6) ad andare per vie perimetrali (6-6). Sull’opposta metà campo, l’Urania non incontra ostacoli degni di tal nome, sfruttando tutta la fisicità della coppia di lunghi Paleari-Ingrosso, che firma da sola il primo break del match (6-14 al 5′). Con l’ingresso di Lazzaro, la Broetto prova a trovare il bandolo della matassa (10-14), ma alla fine dei primi 10′ l’inerzia è in mano agli ospiti (12-24). Doppiati nel punteggio, i padroni di casa si affidano ancora a “Marcone” Lazzaro per riprendere ossigeno (17-24 e 21-24). Ingrosso interrompe il parziale padovano (21-26), ma è ancora un indiavolato Lazzaro (22 punti, 7/15 dal campo) a insaccare la tripla, che ricuce lo strappo (24-26). Il pareggio è cosa fatta quando Canelo va in lunetta (26-26). È ancora il dominicano a materializzare in sospensione il vantaggio della Virtus (30-29), frutto di un gioco veloce in transizione a scavalcare la zona meneghina (36-34).

Dopo lo spettacolo di hip hop del gruppo di ballo Make it funky nell’intervallo lungo, la Broetto riprende a macinare gioco tenendo alta l’intensità difensiva, esaltando il pubblico della Kioene Arena con una stoppata fantascientifica di Lazzaro. E proprio grazie ai liberi del suo corazziere, abile a infilarsi in tutti gli spazi, i neroverdi raggiungono per la prima volta la doppia cifra di vantaggio (44-34). Coach Eliantonio corre ai ripari alzando il quintetto, senza però cambiare la piega dell’incontro. Milano riesce solo a dimezzare il disavanzo (48-43), prima che un siluro di Stojkov sulla sirena del terzo periodo riallunghi il margine sul +10 (56-46). Nell’ultimo quarto, pur peccando di cattiveria sotto le plance, la squadra di Friso legge bene la situazione gestendo il tesoretto accumulato nei due quarti centrali (60-50 al 35′). Soltanto negli ultimi 2′ Crosato e compagni soffrono il ritorno milanese restando un po’ a corto di energie. Fortuna che un tap in di Nobile basta a dipanare via tutte le incertezze (64-58).

E domani, ore 21, si replica a Desio per l’ultima giornata del girone d’andata in un altro confronto crocevia.
Mattia Rossetto
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6 gennaio 2017