Stagione 19/20 campionato serie B

Broetto, una finta befana 

La Broetto Virtus festeggia nel migliore dei modi l’inizio dell’anno. Parte malissimo mostrando di voler regalare la gara al Milano, poi risorge. La festa finale, però, non è stata priva di thrilling a causa di una partenza shock!
Canelo e Lazzaro trascinatori, da Nobile il tap-in decisivo sull’ennesimo rimbalzo.

«Abbiamo giocato un primo quarto inguardabile – commenta a caldo il coach Massimo Friso – a causa delle disattenzioni difensive e dei troppi errori in attacco. Poi invece di fermarci a guardare che tipo di difesa avevamo di fronte, abbiamo messo noi il timbro alla partita, difendendo forte e ripartendo in contropiede. Non era facile, abbiamo giocato con Nobile e Salvato influenzati e Canelo reduce da una distorsione alla caviglia».

L’avvio era davvero da incubo per i colori neroverdi: dopo le prime battute di gioco in parità (6-6), infatti, gli ospiti piazzavano un micidiale parziale di 8-0 con cui prendevano decisamente il comando delle operazioni. Nelle loro fila, si distingueva il temuto Paleari in doppia cifra già al termine del primo quarto (12 punti essendo praticamente perfetto al tiro, con 5/5 da due e 2/2 in lunetta) e ben spalleggiato da Ingrosso. Primo quarto che vedeva la Broetto Virtus doppiata dagli avversari. Tra i locali, l’unico davvero in palla sembrava capitan Crosato: una tripla sua, dopo quella di Stojkov, limitavano i danni. Solo il pride virtussino, sostenuto anche da un caloroso e incessante tifo, permetteva di riaprire ben presto i conti già dalla frazione successiva. I neroverdi, serrando le maglie in difesa, colmavano il gap con un parziale di 15 a 4 e attuavano il sorpasso sul 30 a 29 grazie a una penetrazione conclusa con un canestro dalla media di Canelo. Andata negli spogliatoi con un minimo, seppur prezioso vantaggio, la Broetto rientrava nella ripresa se possibile ancor più determinata.
Nell’intervallo, infatti, introdotta dallo spettacolo del corpo di ballo dei MakeItFunky era la Befana a prendere la scena e distribuendo le calze a tutti i bambini del minimarket sul parquet. Alla ripresa del gioco, invece, erano Canelo e Lazzaro, entrambi in doppia cifra (con rispettivamente, 16 e 22 rispettivamente aggiungendovi il primo ben 6 assist e 10 rimbalzi e l’altro con un 7/8 ai liberi) e ben orchestrato da uno Stojkov che sta ritornando in piena forma, ad ergersi a protagonisti assoluti.
I padroni di casa, così, allungavano toccando ben presto le dieci lunghezze di vantaggio: la prima volta sul 44-34, ma poi ribadite in più occasioni. Con lo stesso scarto, le due squadre entravano negli ultimi due minuti e mezzo (sul 56-46). A parte qualche sofferenza di troppo, per qualche pallone perso banalmente in attacco e una penetrazione indisturbata di Ferrarese, un margine sufficiente per portare in porto una vittoria di importanza capitale. All’ultimo giro di lancette, decisivo un tap-in sull’ennesimo rimbalzo di Nobile (13 in totale per lui). E domani sera, riordinate le idee e recuperate le forze, la Broetto tornerà già sul parquet: a Desio, per un vero e proprio spareggio play off.
Giovanni Pellecchia
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6 gennaio 2017