Stagione 19/20 campionato serie B

La Broetto torna nel suo campo. Ecco il Basket Iseo

Domenica alle 18.00 la Broetto torna alla Kioene. Ospite il Basket Iseo, sorpresa  della prima giornata.

Dopo il bell’esordio di Cagliari la Broetto torna a giocare alla Kioene Arena, da dove manca da gara 2 dei quarti play-off contro Udine, per vedersela con un’altra neopromossa, il Basket Iseo. I lombardi sono risaliti in serie B quest’estate superando Vigevano nei play-off della C Gold lombarda e ritrovando la categoria che avevano abbandonato 5 anni or sono per problemi economici.

Mentre la partita con il Sestu era piena di insidie perché i sardi erano una squadra completamente sconosciuta e nel precampionato non aveva affrontato avversari che consentissero di parametrarne il valore, per Iseo la prima giornata è stata sufficiente per dire che non si tratta di una Cenerentola. Contro la big Bergamo, squadra che ha come unico obiettivo la serie A, i ragazzi della Franciacorta hanno chiuso il primo quarto avanti di 2 e hanno lottato corpo a corpo per tutta la partita perdendo di 6 il secondo, pareggiando il terzo e perdendo di 4 L’€™ultimo.
Se la partita d’€™esordio non può rendere Iseo una candidata ai play-off e per la squadra giallo-blu l’obiettivo stagionale resta la conferma nella categoria, bisogna riconoscere che coach Mazzoli ha un bel gruppo di giocatori nonostante l’unico con curriculum è Acquaviva, uno dei primi italiani a cimentarsi nella NCAA quando, nel 2000, era appena uscito dalle giovanili della Fortitudo.
Squadra giovane che gioca un basket frizzante, con tanti giocatori che puntano il canestro senza indecisioni e che se riescono a correre fanno male. Nella gara con Bergamo tutto il quintetto è andato in doppia cifra per valutazione Azzola 17, Crescini e Prestini 15, Scurati 13, Acquaviva 12 e anche se le rotazioni di coach Mazzoli consentono minuti a tutti i 10 giocatori della rosa, sono questi con l’aggiunta del play Leone quelli decisivi per il risultato finale.
La Broetto molto probabilmente sarà ancora senza Stojkov, per il resto la squadra è in salute, caricata dal bel successo di Cagliari si è allenata con la giusta intensità e vuole fare bene per non rischiare di doversi ripetere nelle peripezie dello scorso anno.