Stagione 2020/2021 - campionato serie B

La Broetto si arrende dopo un lungo inseguimento

La Broetto non riesce a rialzarsi e con la capolista Orzinuovi al termine di una lunga battaglia arriva la sesta sconfitta consecutiva.

Broetto Virtus Padova – Agribertocchi Orzinuovi    78-82
Broetto Padova: Stojkov 12 (0/0, 2/5, 6/6), Ferrara 4 (2/2, 0/0, 0/0),  Canelo 19 (6/15, 1/3, 4/4), Crosato 6 (2/4, 0/1, 2/2),  Nobile 11 (5/6, 0/1, 1/2),  Salvato 8 (1/1, 2/4, 0/0), Schiavon 0 (0/2, 0/0, 0/0), Lazzaro 18 (6/12, 1/2, 3/4),  Cusinato e Bonetto n.e. – All. Friso. Ass. Primon e Pomes.
Tiri da 2: 22/42 (52%) – Tiri da 3: 6/16 (38%) – Tiri liberi: 16/18 (89%)  – Rimbalzi: 34 7+27 (Lazzaro 8) – Assist: 10 (Canelo 3) – Usciti per falli: Canelo e Stojkov (40′).
Agribertocchi Orzinuovi: Ruggiero 20 (7/10, 1/3, 3/7), Cantone 10 (1/2, 2/4, 2/2),  Scanzi 5 (2/4, 0/2, 1/1), Piunti 19 (7/9, 0/2, 5/7),  Valenti 13 (3/9, 1/1, 4/4), Toure’ 4 (1/3, 0/1, 2/2),  Bona 9 (3/5, 0/2, 3/3),  Zambon 2 (1/3, 0/0, 0/1), Ghidotti e Zanardi n.e.  – All. Crotti.  Ass. Saputo e Scrigna.
Tiri da 2: 25/45 (56%) – Tiri da 3: 4/15 (27%) – Tiri liberi: 20/27 (74%) – Rimbalzi: 30 7+23 (Piunti 10) – Assist: 11 (Valenti e Bona 3)
Parziali: 16-23, 23-20 (39-43), 19-21 (58-64), 20-18 (78-82)
Un primo quarto a bassa intensità uccide la Broetto costringendola ad una partita tutta di rimonta, faticosa perchè giocata contro uno degli avversari più forti si possano trovare nella categoria.
Nonostante lo sforzo i virtussini nel secondo tempo arrivano per ben quattro volte ad un passo dall’aggancio (43-45 dopo 1’39” del terzo quarto, 64-66 dopo 1’23” dell’ultimo quarto, ancora 66-68 un minuto dopo e infine 70-72 a 5′ dalla fine) e in tutte le occasioni hanno l’opportunità di riuscire quantomeno ad affiancare gli Orzi, ma il più delle volte per demeriti propri, per le altre aspettiamo la telecronaca per capire quei fischi che in diretta non abbiamo compreso, fatto sta che l’occasione se la lasciano sempre sfuggire.
Peccato che la Broetto ora che ha recuperato Stojkov  si ritrovi con uno Schiavon che dopo un ottimo inizio di stagione, negli ultimi due match non riesce proprio ad entrare in partita e i suoi punti, soprattutto a Rubano dove non sono mai mancati, pesano tantissimo nell’economia di un attacco sempre meno prolifico.
Nel primo quarto Orzi parte di scatto, Valenti fa il diavolo a quattro ben supportato da Ruggiero e Piunti, e bisogna attendere l’ingresso in campo di Lazzaro, il miglior sesto uomo del campionato, perchè i neroverdi inizino a mettere la testa sulla partita. Marco entra alla metà del primo quarto quando lo svantaggio è già in doppia cifra (7-17 dopo 5’38”), e da questo momento inizia la rimonta infinita della Broetto.
Il primo quarto si chiude sul -7 (16-23) e alla metà del secondo la Broetto riduce a soli 4 punti (28-32) uno svantaggio che pareva già profondissimo, ma non riesce ad avvicinarsi di più  e all’intervallo il distacco è sempre di 2 canestri (39-43).
All’inizio del terzo quarto con la spinta di Crosato la Broetto arriva per la prima volta a diretto contatto degli avversari ma 5 punti consecutivi di un chirurgico Cantone ricacciano indietro i ragazzi di Friso che grazie ad un tiro a fil di sirena insaccato da Canelo possono iniziare gli ultimi 10′ con solo 6 punti di ritardo (58-64) e una partita tutta da giocare.
Una bomba di Stojkov e un’altra di Salvato che arriva dopo 2 liberi centrati da Tourè (64-66), segnano l’inizio dell’ultimo quarto in cui la ricorsa neroverde sembra destinata a concludersi felicemente. Invece Orzinuovi è squadra esperta che sa sfruttare a dovere una panchina ricca di talento, anche fisico, e sfoggia un Piunti infallibile nei liberi quando nei minuti finali i padroni di casa devono ricorrere al fallo per fermare il cronometro.
Finisce 78 a 82 con Salvato che è l’ultimo ad lazare la bandiera bianca in una Broetto che giocando in sette arriva con il fiatone  e adesso è preoccupata di non patire lo sforzo di questa sera in una settimana che vedrà giovedì il turno infrasettimanale a Reggio Emilia e domenica prossima il ritorno alla Kioene Arena per la sfida con Alto Sebino.