Stagione 19/20 campionato serie B

Colpo grosso dell’Antenore Energia a Bernareggio

Bellissima prova dell’Antenore Energia corsara in casa della capolista nonostante le assenza di Piazza e Pellicano. Su tutti la prova di Morgillo ben sostenuto da un Ferrari tornato in splendida forma, De Nicolao, Schiavon e Dagnello. Positivo e concretissimo il giovane Visone. In attesa delle decisioni legate al corona virus domenica prossima a Rubano dovrebbe arrivare Monfalcone.

Vaporart Bernareggio – Antenore Energia Padova     67-68

Vaporart Bernareggio: Laudoni 19 (7/9, 1/3, 2/7), Todeschini 11 (4/6, 0/5, 3/4), Baldini 11 (4/4, 1/2, 0/0), Quartieri 9 (0/2, 1/6, 6/10), Restelli 9 (2/3, 1/4, 2/2), Radchenko 4 (2/2, 0/1, 0/2), Diouf 2 (1/3, 0/0, 0/0), Saini 2 (0/0, 0/0, 2/2),  Almansi 0 (0/0, 0/0, 0/0), Ka 0 (0/2, 0/0, 0/0), Marelli e Trassini n.e. – All. Cardani – Ass. Saputo e Micheloni.

Tiri da 2: 20/31 (65%) – Tiri da 3:  4/21 (19%) – Tiri liberi: 15/27 (56%) – Rimbalzi: 29 (8+21 – Baldini, Diouf e Ka 5) – Assist: 12 (Todeschini 5)

Antenore Energia Padova: Morgillo 22 (5/10, 2/4, 6/8), Ferrari14 (6/10, 0/1, 2/2), Dagnello 9 (2/2, 1/6, 2/2), De Nicolao 8 (2/9, 1/3, 1/2), Schiavon 8 (2/4, 1/4, 1/2), Bianconi 5 (0/1, 1/3, 2/2), Calò 2 (1/1, 0/0, 0/0), Visone 0 (0/1, 0/1, 0/0), MazzonettoPiazza e Baccaglini n.e. – All. Rubini – Ass. De Nicolao e Primon.

Tiri da 2: 18/38 (47%) – Tiri da 3:  6/22 (27%) – Tiri liberi: 14/18 (78%) – Rimbalzi: 27 (9+18 – Morgillo 9) – Assist: 16 (De Nicolao 7)

Parziali: 14-20, 15-14 (29-34), 20-18 (49-52), 18-16 (67-68)

Statistiche

Mille emozioni nel trionfo dell’Antenore Energia Virtus in casa della capolista Bernareggio. Padova vendica nel migliore dei modi la sconfitta dell’andata con un palpitante 67-68 e si prende con merito due punti pesantissimi che consolidano il terzo posto in classifica ma anche rilanciano in alto le quotazioni dei neroverdi di coach Rubini.

Una partita spettacolare, dura ed intensa. Molti i falli fischiati ma anche molte le giocate di alto livello viste in questo match di cartello che metteva una di fronte all’altra due grandi del campionato. La partenza dell’Antenore Energia è folgorante: 2-11 al 5’ con la squadra disegnata da Rubini che mette la museruola al gioco dei padroni di casa. Bernareggio trova però le contromisure accorciando sul 14-20 a fine primo quarto e trovando il pari sul 20-20 all’inizio del secondo. In cattedra però sale un incontenibile Ivan Morgillo che mette a ferro e a fuoco la difesa avversaria (saranno 22 i punti per il centro napoletano a fine gara) con una sua tripla che vale il +5 all’intervallo lungo (29-34).

Il match nel secondo tempo sale ancora di intensità. Bernareggio rientra trainata dalle giocate di Laudoni (39-39) ma Virtus risponde con le triple di Schiavon e Bianconi. Il terzo quarto si chiude sul 49-52 mentre Rubini perde per falli Calò e Bianconi. I padroni di casa nell’ultimo periodo trovano un secondo sorpasso con la tripla di Baldini (56-54) ma l’Antenore Energia tiene botta con la partita che si protrae in una battaglia punto a punto. De Nicolao spara la bomba del controsorpasso, ma Laudoni ripaga con la stessa moneta (61-61), con l’equilibrio che rende infuocato ogni possesso. Lo strappo decisivo per Padova alla fine però arriva con il gioco da tre di Ferrari e col canestro del +5 di De Nicolao (63-68) a 2’ dalla fine. Bernareggio prova a rientrare e si riporta sul -1 negli ultimi secondi. Il possesso finale è per i padroni di casa che però sbattono sulla trincea neroverde con Laudoni che prova la tripla dalla distanza ma prende solo il ferro.

Un’impresa firmata da coach Rubini che – nonostante le assenze di Pellicano e Piazza – ha ritrovato sul parquet una Virtus dal carattere d’acciaio. Da sottolineare la prova da top scorer di Morgillo (22 punti e 9 rimbalzi) ma anche le prestazioni dei vari Ferrari (14), De Nicolao, Schiavon e Morgillo, senza dimenticare il giovane Visone che gettato nella mischia ha saputo giocare 16 minuti di spessore. Con questi due preziosissimi  punti Padova consolida il terzo posto in classifica ma accorcia ora la distanza (-6) dal primo occupato da Bernareggio.