Stagione 2024/2025 - Campionato serie B Interregionale

Aria di maxiderby e un Basso da neutralizzare

Virtus contro il Vicenza reduce da quattro sconfitte consecutive.
Capitan Crosato: «Sarà una battaglia». L’ex Guerriero: «Proveranno a isolarmi»
La Broetto Virtus è giunta a un bivio del suo campionato. Stasera, ore 18, alla Kioene Arena, il derby con Vicenza sarà indicativo sul restante cammino, che attende i neroverdi da qui in avanti prima della proibitiva sfida di Bergamo e i due scontri diretti casalinghi consecutivi con Crema e Lecco, fondamentali per i playoff. Nel secondo confronto tutto veneto di Serie B, che segue a distanza di appena una settimana la brutta prestazione di San Vendemiano, la squadra di Massimo Friso dovrà sottrarsi alla “sindrome” da derby, che in questa stagione sembra ammorbarla. Come se non bastasse, oggi incrocerà anche un fantasma del passato.
Lo scorso gennaio a Vicenza è approdato infatti Giovanni Basso, che ha salutato il Guerriero Ubp per tentare assieme ai berici di agguantare una complicata salvezza. Nel dicembre 2014, Basso fu il giustiziere della Broetto nel derby di C Nazionale, vinto al fotofinish dal Petrarca proprio alla Kioene Arena. Alla sua terza apparizione (la seconda casalinga) con la maglia biancorossa, l’ex capitano biancoscudato ha segnato 15 punti, che non sono bastati a evitare la sconfitta all’overtime contro Iseo (89-95), quarta di fila.
«Purtroppo è contato poco, perché abbiamo perso ancora», ammette Basso, «Sono però contento di essere andato a Vicenza: la scelta di salire in Serie B l’avevo già presa la scorsa estate avvertendo la squadra e la società che qualora si fosse presentata, avrei colto l’opportunità». Che tipo di partita si aspetta con la Virtus? «Sicuramente una gara tesa e nervosa. Spero anche equilibrata. Gli avversari mi conoscono: cercheranno di farmi innervosire per isolarmi mentalmente dall’incontro. La Broetto è favorita, ma anche se non siamo al top della condizione (out Montanari e in dubbio Ianes, ndr) ce la vogliamo giocare fino in fondo».
Oltre a Nobile, ex di turno fra i neroverdi, chi conosce bene i vicentini è proprio un vicentino: il capitano Enrico “Croce” Crosato. «Sarà il classico derby: intenso, combattuto e mi auguro con la cornice di pubblico vista contro Cento», rileva Crosato, «Vicenza deve vincere per uscire dal periodo negativo e schiererà tutti gli acciaccati, che non vorranno mancare a un match del genere. La affrontiamo consapevoli che non sarà facile, ma sappiamo anche che abbiamo bisogno di ritrovare la vittoria dopo due sconfitte consecutive, che hanno interrotto la nostra strada verso la continuità. La squadra è pronta e anche la dirigenza ci ha espresso quanto tenga a questo derby per ripagare i tifosi. Avremo l’obbligo di mettere tutto quello che abbiamo in campo».
Mattia Rossetto
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19 febbraio 2017