Stagione 19/20 campionato serie B

A Desio la Virtus gioca per i play-off

Ottava Desio a quota 26 punti, nona la Virtus a 24. All’andata si impose Padova (70-59) con 24 punti di Canelo e 11 di Nobile e Miaschi. La Virtus in trasferta ha vinto solo all’esordio con Palermo mentre dopo un inizio difficile Desio in casa ha perso solo con le big.

Per la classica partita che vale l’esito di una stagione Desio gioca nella fidata palestra Aldo Moro e la Virtus si fa accompagnare dai fidati sostenitori di Energia Neroverde per cercare di sconfiggere quel mal di trasferta che gli ha impedito un finale di stagione più tranquillo di quello attuale che la vede a cavallo tra play-out e play-off.

Le due squadre sono annunciate al completo, in realtà alla Virtus mancherà ovviamente Marcone Lazzaro, e nonostante la sconfitta dei neroverdi patita in modo assurdo sul campo di Lecco (vedi gli ultimi minuti della telecronaca), stanno attraversando entrambe un buon periodo di forma.

Domenica i desiani si sono imposti nel difficile campo di Rimini mettendo in mostra ancora una volta il talento del giovane Daniel Perez, una guardia capace di grossi bottini (14 punti, 5.4 rimbalzi e  2.4 assist) che quest’anno è esploso meritato il riconoscimento da parte della LNP come miglior giocatore under 21 della serie B del mese di febbraio. Oltre a lui coach Frates può contare sulle mani calde del play Fumagalli e dell’ala Fiorito che vanno a formare un terzetto di esterni che non è facile limitare e su una batteria di giocatori giovani e tosti che non fanno rimpiangere la mancanza di un pivot di peso.

Nella gara d’andata la Virtus si impose giocando una buona partita, facilitata dall’espulsione di Peres e godendo di un JC Canelo praticamente infermabile.

Chi non potrà seguire la squadra sfruttando il pullman organizzato da Energia Nero Verde che partirà alle 14.30 dal palazzetto di via Rovigo a Rubano, potrà collegarsi sulla pagina della Lega Nazionale per seguire il play-by-play dell’incontro.

Palla a due alle ore 18.00, arbitri dell’incontro i signori Lorenzo Bianchi di Rimini e Stefano Bonetti di Ferrara.