Stagione 19/20 campionato serie B

Virtus-Tigers per chiudere la regular season in quarta piazza

(Il Mattino)  Nell’ultimo turno di regular season di Serie B, l’Antenore Energia Virtus Padova coltiva ancora la speranza di centrare quel quarto posto che le assicurerebbe il fattore campo ai playoff. Non dipenderà però soltanto dai ragazzi di Daniele Rubini, reduci da un ko “convincente” sul campo della capolista Orzinuovi e chiamati stasera, ore 20.30, a battere la vice-capoclassifica Cesena a Rubano. Bisogna vincere e poi sperare in uno scivolone interno di Faenza o Milano, impegnate rispettivamente contro Bernareggio e Olginate. La Virtus conta sull’apporto dei propri tifosi e in quello di Matteo Motta, rientrato domenica scorsa dopo un lungo stop. «Sarà una bella sfida perché affrontiamo una delle favorite per la promozione», sostiene l’ala-guardia virtussina, «A Rubano il fattore campo si fa sentire di più perché il pubblico e l’ambiente sono molto caldi. Nella nostra tana abbiamo perso solo con Reggio Emilia a inizio stagione quando ancora non eravamo rodati. I playoff? Sono sempre una grande emozione: lavori tutto l’anno per arrivarci e non appena li giochi gli stimoli sono enormi». Ai microfoni di Telenuovo, ha parlato della sfida contro i Tigers anche Francesco De Nicolao: «Sarà una sorta di preparazione per i playoff, sia per la qualità degli avversari sia per una questione di energie da mettere in campo. Con loro abbiamo condiviso la vetta della classifica per lunghi tratti della stagione, abbiamo vissuto quel periodo entusiasmante punto a punto in testa. Ora ci scontriamo per vedere a che punto siamo con la condizione fisica e avere un’anticipazione del livello che troveremo nei playoff. Sappiamo che con la post season comincia una maratona e inizia di fatto un nuovo campionato, però noi ci faremo trovare pronti: nelle ultime partite siamo tornati quelli che siamo stati per la maggior parte del campionato, una squadra che ci crede sempre e che gioca con intensità dando in campo tutto quello che ha. Cercando anche di divertire la gente».
M. Ros.