Virtus, c’è Desio da battere all’Arena

(Il Mattino)
Turno infrasettimanale importante contro la squadra guidata da Frates
La vittoria toccasana con Lecco ha rianimato la Virtus Padova, ma per parlare di svolta adesso bisognerà mandare al tappeto anche Desio. In Serie B, il turno infrasettimanale di stasera, ore 20.30, rimette i ragazzi di Daniele Rubini davanti alle proprie responsabilità. Non si scampa dalle insidie della bassa classifica se non si trova un minimo di continuità. Su questo il coach padovano è stato fin troppo chiaro subito dopo lo scalpo eccellente raccolto con i lariani. Sebbene alla Kioene Arena non si respiri la stessa aria di Rubano, la Virtus dovrà fare di necessità virtù, tirando fuori il meglio di sé anche con l’Aurora Desio. Allenata da Fabrizio Frates, coach abituato a ben altri palcoscenici, la formazione brianzola arriva a Padova lanciata dai quattro successi consecutivi (cinque, contando le ultime sei giornate), ma con gli stessi punti (10) in classifica dei neroverdi. Non si scampa: è uno scontro diretto.
Simbolo dell’orgoglio virtussino improvvisamente rinvigorito, non può che essere il capitano Enrico “Croce” Crosato. «Vincere con Lecco è stata una bella iniezione di fiducia», afferma il “gladiatore”, «Ora, siamo più consapevoli dei nostri mezzi. Dopo la serie di sconfitte che avevano minato le nostre certezze facendoci piombare in una situazione pesante, qualcosa è scattato nel gruppo. È una frase che è già stata detta, ma siamo noi gli artefici del nostro destino. Se riusciamo a spalmare su quattro quarti ciò che abbiamo dimostrato per tre con Lecco, diventiamo un’altra squadra».
Il problema della continuità può dipendere dal fatto che la Virtus è una squadra “corta”? «Anche se fosse, non deve minimamente interessarci», assicura “Croce”, «Siamo questi, nel bene e nel male. Dobbiamo restare concentrati su noi stessi».
Guardando dall’altra parte, però, Desio non scherza: Carlo Fumagalli, Daniel Perez, Simone Fiorito sono un trio di giovani dall’indubbio talento. «È una squadra atipica, molto difficile da affrontare», osserva Crosato, «Ma questa partita vale più di quella di domenica. Bisogna considerarla il secondo tempo della gara con Lecco».
Sabato poi la Virtus andrà a far visita a Piacenza, attuale capolista. Presentarsi lì con due punti in più, cambierebbe la prospettiva. «Occorre sempre pensare a una partita alla volta», sottolinea il capitano, «Ora il nostro unico obiettivo è Desio».
Mattia Rossetto
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6 dicembre 2017