Stagione 19/20 campionato serie B

Virtus, arriva il primo passo falso, Bernareggio ha una marcia in più


(Il Mattino, 11 novembre) I ragazzi di coach Rubini non entrano mai in partita, non basta il sussultonel terzo quarto per riaccendere le speranze. La sconfitta costa il primo posto

Si ferma la marcia dell’Antenore Energia che cade 74-88 alla Kioene Arena sotto i colpi di una splendida Bernareggio e dopo le sette meravigliose vittorie di questo avvio di stagione arriva la prima amara sconfitta. Una prestazione insufficiente degli uomini di Rubini, che hanno faticato a entrare realmente in partita e rendendosi protagonisti solo nel terzo quarto, trovandosi però anche davanti una Bernareggio molto solida fisicamente, sempre ordinata in campo e che – al contrario della Virtus – ha vissuto una domenica da ricordare al tiro.Una squadra che avrà molto da dire in questo campionato e che soprattutto con questi due punti aggancia proprio la Virtus al secondo posto; con San Vendemiano che intanto nell’anticipo del sabato sera aveva fatto secca Lecco e che ora si gode la prima piazza in solitaria. Mattatore dell’incontro è stato un Stefano Laudoni incontenibile, che con 26 punti (22 dei quali solo nel primo tempo) ha replicato la grande prestazione dello scorso anno e ha sconquassato l’incontro fin dall’inizio mettendo a ferro e a fuoco la difesa neroverde. I primi 6′ della Virtus sono stati infatti una traversata nel deserto che ha poi condizionato tutta la partita, con gli ospiti che hanno preso subito il centro del ring e messo alle corde Padova (5-16). Gli ingressi di Bianconi e Piazza (14 punti a metà partita) sembrano ridare ordine, ma Bernareggio torna a martellare anche nel secondo periodo. I rossi dominano a rimbalzo e a realizzazione nel pitturato, sparano con precisione dall’arco con Laudoni, Todeschini e Gatti e in transizione ribaltano il fronte con immediatezza trovando una difesa Virtus a tratti irriconoscibile.Dopo un intervallo di fuoco sotto le cure di coach Rubini però l’Antenore Energia ritrova gli occhi della tigre. De Nicolao e Piazza di nuovo insieme riprendono in mano le operazioni in regia e con due belle palle recuperate riportano a galla Padova sul -6. Un ritrovato Ferrari infila il -5, una bomba di Dagnello vale -4 ma Bernareggio è implacabile dall’arco e si va 56-63 all’ultimo round (21-15 il parziale). Ma qui la Virtus non trova mai il break giusto e non riesce a completare la rimonta. Il tiro da fuori di Bernareggio resta mortifero e nonostante la reazione d’orgoglio e di qualità dei vari Morgillo (16 punti) e Dagnello (13) in avanti l’Antenore rimane troppo vulnerabile in difesa. Perso il suo “super potere” la squadra di Rubini non rientra più in partita, e nonostante la lotta che la Virtus non fa mai mancare fino al 40′ Bernareggio non fa passi falsi e si prende due punti che le illuminano la classifica.Nonostante una condizione fisica non ottimale (ancora fuori dallo starting five) il top scorer di Padova è stato Andrea Piazza che con i suoi 17 punti. Troppo poco è stato però per i neroverdi il 2/15 da tre con un 13% di precisione, soprattutto messo a confronto con l’11/27 di Bernareggio con cui si è di fatto presa la partita.
Luca Perin