Stagione 19/20 campionato serie B

Una buona Virtus non basta per sbancare Faenza

Grande prova di JC Canelo che segna 19 punti (13 nel secondo tempo) e smazza 9 assist, in doppia cifra anche Lazzaro, Schiavon, Crosato, Nobile e Miaschi. La vittoria però è dei padroni di casa che a Venucci, 15 punti nel primo quarto alternano Perin nel secondo tempo.

Rekico Faenza – Virtus Padova   91-84

Rekico Faenza: Venucci 22 (4/4, 3/8), Perin 21 (7/8, 2/6), Iattoni 16 (1/2, 4/6), Pagani 10 (5/7, 0/0), Brighi 9 (3/7, 1/1), Benedetti 5 (1/1, 1/1), Silimbani 4 (2/6, 0/1), Chiappelli 2 (1/1, 0/2), Milosevic 2 (0/0, 0/2), Aromando 0 (0/1, 0/0), Neri e Maroncelli n.e.   All. Regazzi. Ass. Agresti e Belosi.

Tiri da 2: 24/37 (65%) – Tiri da 3: 11/27 (41%) – Tiri liberi: 10/12 (83%) – Rimbalzi: 32 (9+23 – Pagani 8) – Assist: 22 (Venucci 8)

Virtus Padova: Piazza 7 (0/1, 2/7), Canelo 19 (6/9, 2/5), Miaschi 10 (1/2, 2/7), Crosato 11 (3/5, 1/4),  Nobile 10 (5/9, 0/0), Buia 0 (0/0, 0/0), Schiavon 11 (4/4, 1/1), Lazzaro 16 (6/11, 1/4), Calzavara, Tognon e Visentin n.e.   All. Rubini. Ass. Primon e De Nicolao.

Tiri da 2: 25/41 (61%) – Tiri da 3: 9/28 (32%) – Tiri liberi: 7/12 (58) – Rimbalzi: 27 (9+18 – Crosato 13) – Assist: 25 (Piazza 10)

Parziali: 30-22, 25-22 (55-44), 17-20 (72-64), 19-20 (91-84)

Statistiche

Finalmente la Virtus alla partenza non rimane sui blocchi, gioca alla pari con gli avversari e, anche se l’inerzia non è mai dalla sua parte, alla metà del primo quarto è sotto solo di 3 (11-8) e alla fine chiude i primi 10′ indietro di 8 (30-22). La difesa neroverde fa una grande fatica a contenere il temuto Venucci che segna tirando con medie elevatissime. Rubini per non patire troppo l’assenza di Calzavara rischiando di spremere troppo Piazza, gioca la carta di Canelo in play, con il domenicano che lo ripaga esibendosi in una prova con i fiocchi, dispensando assist per i compagni e mettendosi in proprio nel secondo tempo dando grandi grattacapi alla difesa di casa.

Nel secondo quarto dopo 3′ Schiavon (4/4 da 2, 1/1 da 3) infila il canestro del vantaggio esterno (31-32) e si ripete un minuto dopo regalando il primo margine ai virtussini (32-35). La risposta di Faenza è affidata alle conclusioni mortifere della coppia Venucci – Perin che ben supportati dall’ottimo Brighi, a 3′ dall’intervallo riportano il margine interno in doppia cifra (46-35). Il primo tempo si chiude sul 55 a 44 a testimonianza di grandi prove degli attacchi e di evidenti problemi difensivi.

La riprese  si apre ancora nel segno di Faenza che dopo 3′ raggiunge il suo massimo parziale, 17 punti (66-49), facendo temere il tracollo padovano. Invece Crosato (11 punti e 13 rimbalzi in 27′) e compagni non si arrendono e trascinati da un Canelo inarrestabile arrivano al -8 sulla sirena.

L’ultimo quarto è combattutissimo, la Virtus raccoglie buoni frutti dalla difesa a zona, ma Faenza è brava a reagire ogni volta i padovani arrivano nella visuale del suo specchietto. Per 2 volte il passivo scende fino ai 6 punti (82-76 dopo 4’53” e 87-81 a 1’10”) ma la Rekico non si lascia prendere dalla frenesia, gira bene la palla e quando riesce a farla arrivare sull’angolo, mette in crisi le rotazioni difensive virtussine e il tiro, spesso incontrastato, ha sempre esito positivo. Così è Perin a mettere fine all’incontro con il piazzato del 91-81 a 60″ dalla sirena.

La sconfitta in trasferta era preventivabile ma questa volta non si torna a casa arrabbiati, si è visto un atteggiamento diverso rispetto a quello delle trasferte di Rimini e di Lugo, e questo lascia sperare  in vista della partita interna di domenica prossima quando alla Kioene arriverà l’imbattuta capolista Cento, squadra che vuole la promozione e che sarà un osso durissimo, sia per la qualità dei suoi attori che, soprattutto, per la profondità del suo roster.