Stagione 19/20 campionato serie B

Umana Reyer Venezia – Virtus Basket Padova 63:37

U14 Elite – 5. giornata di ritorno
Il commento di Alberto Franceschini

Parziali
13-8, 20-8, 11-12, 19-9

Virtus Padova
Osgnach F., Pepato G. 7, Kamewe A. 4, Satalic N. 2, Fortin G. 5, Meroi F. 2, Stecca T. 12, Ramigni M. 2, Manzoni M. 4, Rigato G.
All.re: Franceschini, Vice All.re: Valentini

Reyer Venezia
Cappellotto 15, Novelli 4, Mafolino 10, Valentini 5, Grani 2, Casarin 6, Zuiani 6, Novello, Bolpin 12, Malinay 2.
All.re: Ballarin

Arbitri: De Rico di Venezia, Mialich di Venezia

Non riescono a compiere il miracolo i giovani Virtussini al PalaAncillotto di Mestre contro gli amici della Reyer Venezia nonostante un primo quarto che lasciava ben sperare.
Sono i NeroVerdi a impostare il ritmo di gioco nei primi minuti con una buona costruzione offensiva e una solida difesa. Troviamo qualche guizzo positivo in attacco e concediamo poco ai Veneziani di coach Ballarin che è costretto a chiamare Time out per dare uno scossone ai suoi. Gli OroGranata rientrano in campo decisamente più intensi e attuano una difesa molto aggressiva con raddoppi sul portatore di palla che mettono in crisi la Virtus. La situazione si aggrava ancora di più con la conta dei falli che vede Satalic a quota 3 e pepato 2 al termine della prima frazione.
Nel secondo quarto la confusione dilaga tra le file Virtussine e nonostante i 2 time out chiamati a breve distanza per tentare di chiarire il lavoro da fare ber battere la pressione avversaria (lavoro gia fatto e provato nelle settimane precedenti), non riusciamo a venirne fuori e la Reyer prende il largo.
Riusciamo ad avere una bella scossa emotiva e a tirare fuori una buona dose di orgoglio nella terza frazione di gara che ci consente di giocare alla pari e anzi di dimostrare anche qualcosina in più dei nostri avversari. Ma non appena rialzano un pochino il ritmo torniamo a commettere di nuovo i soliti errori, dovuti alla distrazione e lasciamo che sia la foga agonistica a imporre le nostre scelte, che si rivelano quindi frettolose e svantaggiose.
Abbiamo la necessità di crescere molto dal punto di vista dell’attenzione, perche da qui in poi la pallacanestro che troveremo sarà sempre più complessa e articolata e se non si affrontano i problemi che ci verranno posti con estrema attenzione ed intelligenza non riusciremo mai a risolverli. Bisogna iniziare ad affrontare tutti gli impegni con maggiore consapevolezza e maturità. Consapevolezza che si sta affrontando un percorso formativo di altissimo livello che non può e non deve essere preso solo come un gioco e la maturità di prendersi le proprie responsabilità e di effettuare le proprie scelte, dentro e fuori dal campo, affrontando le conseguenze come stimolo per crescere e migliorarsi!
Prossimo appuntamento sabato ore 18.00 vs Basket Salzano