Stagione 19/20 campionato serie B

Romagna amara

(Il Gazzettino)
La Romagna, e più in generale la trasferta (non vince in pratica dalla prima giornata, a Palermo), si conferma terra amara per la Virtus in questa stagione. Dopo la sconfitta a Rimini di metà ottobre, ieri sera la formazione di Daniele Rubini è uscita battuta anche dal campo di Lugo. Non il miglior viatico per i neroverdi, che domenica replicheranno a Faenza sul campo di una delle grandi favorite del girone.
I padroni di casa, con il coach Galetti e il loro miglior marcatore Seravalli (questa sera con 17 punti secondo dietro Valentini) regolarmente sul parquet dopo il riscatto della squalifica di un turno, partivano a razzo con il loro gioco arrembante segnando ben 33 punti nel solo primo quarto. La Virtus, in una gara rimasta in equilibrio nei primi cinque minuti, di fatto, accettava la sfida su un terreno che non le era congeniale. Mettendo in un paio di occasioni anche il naso avanti, sempre nella prima frazione: 16 a 15 con Piazza e poco dopo 19 a 18 con la tripla di Cane lo. Tra l’altro, tirando anche con migliori percentuali anche se con minore volume di tiri: 50% e 48.
I locali, però, allungavano già sul finire della prima frazione e poi continuavano a fare l’andatura per tutti i 40′, chiudendo la gara con quattro giocatori in doppia cifra ed arrivando con un margine rassicurante (una decina di punti) anche alla volata finale. La Virtus, invece, appoggiava bene il gioco sotto canestro ai lunghi Nobile (6/7) e Lazzaro (6/6), entrambi in doppia cifra come Canelo, ma questa volta da fuori trovava con continuità la via del canestro solo con il giovane Miaschi, alla fine miglior marcatore tra i suoi con 17 punti.

Giovanni Pellecchia
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5 novembre 2017