Stagione 2023/2024 - Campionato serie B Nazionale

Quel maledetto secondo quarto

Badoere, 23.11.2023 –  Arriviamo a Badoere con l’idea di giocarcela, loro sono forti ma la scorsa stagione il bilancio era 1-1, quindi sulla carta sembra fattibile. L’aggiunta di un giocatore particolare per loro e il nostro temperamento passionale hanno però innescato una reazione a catena fatale.

Finale: Badoere Basket 75 – Irriducibili 33. Doloroso.

PRIMO E SECONDO QUARTO
Tutto sembrava normale, bella palestra, arbitri noti, un bel riscaldamento con il piglio giusto. Rientro di Zorro (Zuccon), Jimi (Taucer), ancora assenti fra gli altri il play K (Kravina) e Abbi (Abbinante), che poteva essere utile sotto le plancie. Anche il valente assistente Power (Casella), i cui consigli a Coach Ghinato gli donano rari momenti di lucidità, purtroppo non è dei nostri. Notiamo invece ahimè che loro hanno ben 3 ragazzi dell’83, tra i quali un nuovo volto che, sebbene non altissimo, ricorda un misto tra Zion Williamson e un tallonatore degli All Blacks. Ci diciamo “forse tecnicamente non è così forte”: sbagliato. “Forse così muscoloso non è veloce”: niente di più sbagliato. Gli irriducibili si interrogano: chi lo dovrà marcare? Il problema è rimandato, perché non parte col quintetto.

Il primo quarto entriamo abbastanza bene in partita, loro hanno un ottimo tiro dalla media, e difatti ci castigano da subito, ma noi ribattiamo colpo su colpo e grazie a Teddy (Fugolo), Jimi (Taucer) e Capitan Pag gli stiamo sotto fino al 12-10. Poi una tripla e due liberi proprio alla fine ci cacciano sul 17-10 finale, ma le sensazioni sono ancora buone.

Il secondo quarto la musica cambia. Entra in campo il loro nuovo volto e il problema di marcarlo è subito evidente: se ne metti uno veloce è troppo esile e viene calpestato, se ne metti uno alto e grosso lo lascia fermo ed è a canestro prima che questo possa spostare un piede. Corre ovunque e crea spazio per i loro buoni tiratori, oppure prende rimbalzo in difesa e parte in un coast to coast in cui nessuno riesce a stargli dietro. Nella partita molti irriducibili si alterneranno a marcarlo, Pava (Pavanello) su tutti. Loro però segnano e noi perdiamo fiducia. Sector (Sartore) si arrabbia, segna  e ci mette veemenza, purtroppo anche troppa con la direzione di gara. Capitan Pag, pur in una buona partita in cui ha messo a segno 3 bombe, come sempre non teme di dimostrare il suo disappunto. Come già scritto gli Irriducibili sono gli unici che hanno espressamente richiesto al CSI il doppio arbitraggio, ma evidentemente la scelta è dettata da un perverso masochismo: vogliamo essere doppiamente puniti. Inizia il nostro momento dramma. Le proteste crescono, Coach Ghinato, sebbene sempre deliziosamente ironico nelle contestazioni, viene più volte richiamato. La panchina esplode in una fragorosa risata quando uno degli avversari grida per un contatto come avesse messo il piede in una tagliola e veniamo richiamati con un “divieto di sfottò”(?). L’apoteosi giunge quando Jimi tornando in difesa correndo all’indietro inciampa sul piede di un avversario e il dolore alla caviglia, nella caduta, gli fa emettere “un’esclamazione” di quelle che provocano fallo tecnico ed espulsione immediata. Perdiamo uno dei giocatori forti in un momento difficile. Il nervosismo aumenta, Cris (Cadoni) forza qualche tiro o passaggio difficile, Zorro alza spesso gli occhi al cielo, Lupin (Barollo) viene richiamato in panca prima che si prenda un altro tecnico. Teddy al rientro in campo, riposato grazie al cambio di Majeta (Chiminazzo), realizza 3 punti di seguito ma ormai il disastro è compiuto. All’intervallo ci accorgiamo di essere sul 45-20!

TERZO E QUARTO QUARTO

Subire 28 punti in un quarto è notevole, nella categoria in cui giochiamo è un evento biblico. Il terzo quarto ci imponiamo come sempre di calmarci, divertirci, e… difendere. Ci aiuta che Zion si riposa un po’ in panca e che loro ritornano a percentuali “umane” al tiro: dopo altre due triple sono probabilmente appagati e si fermano. E’ uno strano quarto, in cui il coach schiera Caf (Caffini), Salvo (Sechi) e Tommy (Varotto). E’ soprattutto quest’ultimo a contribuire ad un maggior ordine, prende rimbalzi in difesa e in attacco e distribuisce passaggi con equilibrio e lucidità. Purtroppo pur essendo preziosissimi nel ridare serenità e fiato, non sono gli irriducibili con più punti nelle mani, e il quarto finisce 9 a 7 con il punteggio sul 54-27. Ma almeno li abbiamo contenuti. Bravi ragazzi.

Il quarto periodo scorre via senza dire più di tanto, meno 27 non è un punteggio che invoglia a spingere. I nostri avversari invece ritrovano la nuova stella che si esalta e mette da solo 11 punti dei 21 che li portano al punteggio finale di 75-33. Si dovrebbe dire “mestamente tiriamo su le borse e torniamo a Padova”, ma in realtà uno dei lati migliori dell’essere irriducibili è che in spogliatoio ritroviamo sempre la gioia di scherzarci sopra e di pensare alla prossima. Fosse così per tutte le sconfitte della vita…

La prossima partita giovedi 30 in casa contro MBS Spinea. Facciamone l’occasione per ripartire alla grande.

 

BADOERE BASKET – IRRIDUCIBILI 75-33

Parziali: 17-10; 28-10 (45-20); 9-7 (54-27); 21-6 (75-33)

IRRIDUCIBILI
Pagliani 10, Sartore 7,  Fugolo 6,  Taucer 4, Barollo 2,  Cadoni 2,  Zuccon 2.

All. Stefano Ghinato
1° ass. Fabrizio Origani
Presidente: il Presidente