Stagione 19/20 campionato serie B

Lupe, Broetto, Guerriero tre partite da non fallire

Basket A/1 donne: arriva il Battipaglia. Serie B: alla Kioene Arena la corazzata Cento
Serie C Gold: superderby contro Mestre. Peccato solo per la contemporaneità…
È il momento di mostrare di che pasta è fatta la Broetto Virtus. Stasera, ore 18, sbarca alla Kioene Arena la Benedetto XIV Cento del grande ex Davide Andreaus, una delle “quattro sorelle” della Serie B a contendersi la promozione in A/2.

Naufragata in riva al lago d’Iseo, la Broetto è sembrata la copia sbiadita della squadra, che recentemente aveva ritrovato brillantezza avanzando a passo sicuro in zona playoff. Ma proprio all’andata, la squadra di Massimo Friso firmò l’impresa finora più bella del suo campionato sbancando il fortino estense. «Dobbiamo ricordarci di quella partita e stamparcela bene in testa», chiosa il capitano Enrico Crosato, «Bisognerà difendere alla morte e far girare palla per colpirli al momento giusto». Più facile a dirsi che a farlo: Cento si è appena rinforzata con il big argentino Sebastian Vico, prelevato dall’A/2 di Forlì, dove era una delle stelle insieme agli americani Blackshear e Crockett. Non ci sarà come preannunciato il centro padovano Michele Benfatto, che ha rimediato uno strappo agli adduttori e dovrà restare probabilmente fermo per due mesi. Ma la sua assenza renderà il gioco di Andreaus e compagni più perimetrale e decisamente meno prevedibile. «Sarà una partita molto tosta», rileva coach Friso, «Cento gioca una pallacanestro fisica e aggressiva. Mi aspetto, però, una risposta forte dai miei ragazzi dopo la prova incolore di Iseo».

Salutato il capitano e leader offensivo Giovanni Basso (i gradi di capitano passano a Matteo Coppo), il Guerriero guarda avanti: oggi, ore 18, andrà in scena a Mortise l’attesa sfida con la corazzata Mestre del croato Duro Bjegovic e dell’americano Alssene Saintilus. Per quanto in Serie C Gold le gare tra venete siano all’ordine del giorno, la vicinanza geografica e la rivalità cestistica tra Padova e Mestre obbligano a considerare il confronto un vero e proprio derby. È il tecnico Ubp Nicola Imbimbo a suonare la carica alla vigilia: «Viviamo un momento abbastanza positivo in termini di risultati. Siamo reduci da due affermazioni consecutive con avversarie posizionate nella nostra fascia di classifica, abbiamo perso solo due delle ultime nove gare giocate e per giunta in trasferta a Jesolo e Oderzo con le migliori squadre del campionato. Nutro grande fiducia nel nostro gruppo per un prosieguo di stagione, che possa regalare ancora più soddisfazioni di quelle raccolte finora».

In Serie A/1 femminile, Il Fila incrocia un’altra campana: dopo il ko nello scontro diretto di Napoli, è la volta di Battipaglia dell’ex Florina Pascalau, ospite sempre stasera, ore 18, a San Martino di Lupari. Le Lupe non potranno ancora contare sulla guardia croata Jelena Ivizic, messa sotto contratto nelle ultime ore per coprire il vuoto lasciato dall’infortunio dell’americana Mahoney. Serve in ogni caso un successo alle ragazze di Larry Abignente per salvaguardare il quarto posto detenuto in coabitazione con Napoli, anche se l’avversaria di turno (sei punti nelle ultime sei giornate, grazie alla top scorer del campionato Brooque Williams) non è esattamente fra le più malleabili. Tre partite di alto livello, tutte interessanti e da seguire per gli appassionati. L’unico rammarico è che si giochino tutte e tre alla stessa ora. Non è forse il modo migliore per aiutare i tifosi.

Mattia Rossetto
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29 gennaio 2017