Stagione 19/20 campionato serie B

La Virtus si inceppa nel duello tra difese

Attacchi con le polveri bagnate e andamento montagne russe: prima avanti poi sotto di 9 punti e pronto contro-break ma l’azione finale non premia Piazza
All’Antenore Energia Virtus non esce la… cinquina. Si è fermata, infatti, la striscia positiva della formazione di Daniele Rubini ieri sconfitta Cremona in volata. I virtussini, nell’occasione seguiti anche da una cinquantina di tifosi (il pullman organizzato da Energia Nero Verde), sono stati beffati in volata per 59-58. In una gara, come si evince anche dal punteggio, nella quale le difese hanno avuto decisamente il sopravvento su attacchi spuntati (entrambe le squadre hanno tirato con il 35% dal campo), capitan Schiavon e compagni hanno finito per pagare le troppe palle perse (-10 il saldo negativo) e gli errori in lunetta (misero 50%): «Troppi regali, e un po’ di sfortuna. Testa bassa, pensiamo alla prossima» il commento del vice-allenatore Adriano Primon.

FERRARI BEN ISPIRATO
L’Antenore Energia partiva meglio: 8-2 pur in quattro minuti, grazie a un ispirato Ferrari. Con i padroni di casa che prima si rifacevano sotto e poi si portavano sul +4 grazie a due mini-break di 6-0 (ed un 4 su 5 complessivo da dietro l’arco dei 6.75), era sempre l’ex Udine a tenere in piedi la baracca neroverde: alla fine, il migliore per rendimento e l’unico in doppia cifra con Piazza (con 16 e 11 punti rispettivamente, aggiungendo entrambi 7 rimbalzi).
Nel secondo quarto, dopo essere scivolata anche a -9, la Virtus si ridestava iniziando a giocare in linea con le sue ultime prestazioni: il gap veniva colmato già a metà frazione e negli spogliatoi l’Antenore Energia andava sul +6 con la tripla allo scadere del giovane Pellicano. In avvio ripresa, la Virtus toccava il +8 con un canestro di Filippini. La manovra, però, risultava spesso farraginosa e le soluzioni finivano per essere estemporanee ed individuali.
L’esperta squadra di casa a metà frazione impattava e sorpassava con Sipala (2/2 in lunetta, 41-40); i padovani replicavano subito, con un canestro del solito Ferrari su assist di Piazza.

ULTIMA FRAZIONE CONVULSA
Era un fuoco di paglia: i locali si issavano sul +7 (completando un micidiale parziale di 16 a 2). In un’ultima frazione al cardiopalma, i neroverdi avevano ancora la forza di rifarsi pian piano sotto ed entravano nell’ultimo minuto addirittura sul +3 (57-54, 2/2 in lunetta di De Nicolao). Il veterano Valenti impattava con una tripla per i padroni di casa; ancora De Nicolao in lunetta ridava il vantaggio (1/2). La gara si risolveva uscendo dai time out chiamati da entrambi i coach: quello dello Juvi Cremona fruttava il canestro del sorpasso decisivo con Veronesi; infruttuoso, invece, si rivelava purtroppo quello della Virtus (tentativi di Piazza e De Nicolao).
G.Pell.