La Virtus è tornata


La partita con Desio è combattuta per 3 quarti, poi negli ultimi 100″ del terzo quarto la Virtus prende un margine di 10 punti che conserva fino alla fine.

Virtus Padova – Aurora Desio   70-59

Virtus Padova: Piazza 4 (1/4, 0/2), Canelo 24 (10/21, 0/1), Schiavon 9 (2/4, 1/2), Crosato 7 (3/7, 0/3),  Nobile 11 (5/8, 0/0), Calzavara (0/1, 0/0), Buia (0/0, 0/0), Miaschi 11 (2/3, 2/4), Lazzaro 4 (2/7, 0/2), Tognon e Visentin n.e. – All. Rubini – Ass. Primon e De Nicolao.

Tiri da 2: 25/55 (45%) – Tiri da 3: 3/14 (21%) – Tiri liberi: 11/13 (85%) – Rimbalzi: 43 (10+33 – Crosato 15) – Assist: 14 (Piazza 7)

Aurora Desio: Fiorito 14 (2/4, 3/9), Mazzoleni 12 (4/8, 1/3), Fumagalli 11 (3/7, 1/4), Brown 11 (3/4, 1/3), Casati 6 (0/1, 2/4), Perez 3 (1/3, 0/1), Corti 2 (1/3, 0/0), Canzi 0 (0/2, 0/1), Beretta (0/0, 0/0), Parma (0/1, 0/0), Torchio n.e.  – All. Frates – Ass. Cogliati e Assi.

Tiri da 2: 14/33 (42%) – Tiri da 3: 8/25 (32%) – Tiri liberi: 7/14 (50%) – Rimbalzi: 33 (5+28 – Mazzoleni 7) – Assist: 7 (Mazzoleni e Fumagalli 2)

Parziali: 16-16, 17-16 (33-32), 20-11 (53-43), 17-16 (70-59)

Statistiche

Chi aspettava la partita con Desio per capire se la squadra di coach Rubini fosse tornata in vita è stato rassicurato dalla seconda vittoria consecutiva che allontana le preoccupazioni frutto delle 4 sconfitte di un novembre nero capace di trascinare i virtussini nella parte di destra della classifica.

Non è stata una partita facile, Desio ha condotto a lungo spinta nel primo tempo da un Fiorito in gran spolvero (ben 13 dei 14 punti finali realizzati nel primo quarto), fermato dalle contromisure decise da coach Rubini, e all’inizio della ripresa dal play Fumagalli. Buon per i neroverdi il quinto fallo di Perez, un tecnico dopo 7′ del terzo quarto, abbia costretto coach Frates a giocare tutto il finale senza una delle sue tre punte di diamante.

Il break decisivo Padova lo sferra sul finire del terzo quarto quando una serie di incomprensibili decisioni arbitrali innervosiscono entrambe le squadre causando reazioni opposte. Mentre Desio, complice l’uscita per espulsione di Perez, perde il controllo delle sue azioni, la Virtus sferzata dalle difficolta si stringe su se stessa ritrovando l’orgoglio e il piacere di lottare, rendendo ai giovani di Frates tutto più difficile.

Così negli ultimi minuti del terzo quarto i padroni di casa si portano dal 42 a 43 del 18′ al 53-43 dell’intervallo, grazie ad un parziale di 11 a zero costruito con Piazza, JC e Miaschi che non trovano davanti a loro un’adeguata resistenza.

Nei 10′ del quarto finale il palcoscenico è tutto per JC Canelo che fa impazzire la difesa avversaria chiudendo con 24 punti una partita che consente di guardare al futuro con maggior tranquillità.

Dopodomani si torna in campo affrontando una proibitiva trasferta a Piacenza, squadra che dopo l’esaltante successo interno su Cento è stata sconfitta a Forlì, poi prima della pausa di Natale ci saranno due gare decisive, sabato 16 alla Kioene con la sorpresa  Olginate e il 23 a Iseo contro il fanalino di coda Costa Volpino. Il nuovo anno porterà a Rubano il Green Palermo per l’inizio del girone di ritorno.

Nel frattempo godiamoci questo successo, una squadra ritrovata, un capitan Crosato per l’ennesima volta grande trascinatore con il solito raccolto impressionante di rimbalzi (15 di cui 4 offensivi), Piazza a quota 7 assist, Miaschi e Nobile (questa sera incisivo anche in fase offensiva) in doppia cifra, l’aereoplanino Schiavon a quota 9 e la solita grinta di Marcone Lazzaro.

Nell’intervista di fine gara coach Frates da merito alla sua squadra di aver giocato un buon basket per 27′ e vede come chiave della vittoria virtussina l’esperienza dei giocatori neroverdi.