Stagione 19/20 campionato serie B

La Virtus e il derby della possibile svolta

(Il Mattino)
Ore 20.30, gara fondamentale a Vicenza. Salvezza o playoff?
Da un lato l’allenatore che punta alla salvezza, dall’altro la società che si è prefissa i playoff. In mezzo alla contraddizione interna tra aspettative e obiettivi diversi, stasera, alle ore 20.30, la Virtus Padova si ritrova a giocare un derby d’importanza capitale a Vicenza. Sì, perché questo turno infrasettimanale della Serie B di basket rappresenta uno snodo cruciale, che giunge proprio a metà del girone di ritorno. A chiarire i termini della questione – se la Virtus debba accontentarsi della salvezza o, viceversa, ambire agli spareggi-promozione – sono i diretti interessati: il tecnico Daniele Rubini e il dirigente Roberto Rugo. «Nonostante la sconfitta con Crema, la squadra si sta esprimendo bene, procedendo nell’inserimento dei nuovi arrivati De Zardo e Maresca», sostiene Rugo. «Siamo convinti che possiamo raggiungere i playoff, se tutti faranno la loro parte e a patto che la squadra non si sciolga alle prime difficoltà. Ma siamo anche consapevoli di essere rimasti a galla finora grazie ad una bella dose di impegno, lavoro e cocciutaggine. La Virtus ha perso due giocatori fondamentali, come Lazzaro e Canelo, ma domenica ha incrociato la terza forza (ora seconda, ndr) del campionato reggendo il confronto».
Di diversa opinione coach Rubini, che precisa meglio un concetto già espresso nel post partita con Crema: «Devo preoccuparmi di ciò che mi compete e sono dell’idea che non vada messa troppa pressione ai giocatori. Dobbiamo, invece, essere fieri di quanto fatto finora, sapendo anche che avremmo meritato di più».
Insomma, punti di vista differenti, ma nessun attrito tra allenatore e dirigenza. Per preparare il derby con Vicenza, i neroverdi si sono allenati nella storica palestra di via dei Tadi, ricevendo anche il saluto (o benedizione? ) di don Umberto Sordo, arciprete del Duomo.
«Vicenza è una delle rivelazioni della Serie B», analizza Rubini, «esprime una pallacanestro di grande efficacia e utilitarismo. È una squadra che gioca in fiducia, senza mai mollare, e questo si è rivelato un valore aggiunto, che alla lunga ha pagato. All’andata ha accusato l’unico svarione dal punto di vista del punteggio, ma godrà dei favori del pronostico. Noi, invece, siamo entrati in una zona della classifica complicata e pericolosa. È una partita assolutamente importante: dopo il passo falso con Reggio Emilia e il bonus casalingo perso con Crema, abbiamo subito l’occasione di riscattarci».
Mattia Rossetto
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7 febbraio 2018