Stagione 19/20 campionato serie B

La Broetto si erge a protagonista

La lunga e insidiosa trasferta a Cagliari si conclude nel migliore dei modi per i neroverdi.
Friso: “Con il play titolare fuori, grazie a Ferrara abbiamo sopperito conservando lucidità”

Esordio migliore non poteva esserci per la Broetto Virtus nel suo secondo campionato di serie B. La formazione di Massimo Friso, nella lunga trasferta di Cagliari, ha letteralmente “asfaltato” i malcapitati Pirates dell’Accademia Sestu, esordienti assoluti nella terza categoria nazionale. I neroverdi, preso il comando delle operazioni fin dalle prime battute di gioco e conducendo sempre con un margine rassicurante, hanno via via incrementato il loro vantaggio nella ripresa.

Tanto che il coach, nel finale, ha potuto regalare attimi di gloria un po’ a tutti: compreso il lungo Cusinato, e il 2000 Pavan. «La Virtus inizia in un modo diverso dall’anno scorso, pur avendo lo stesso problema – ha commentato a botta calda Friso -: ovvero il playmaker titolare fuori. Speriamo non sia un infortunio da amministrare per troppe settimane, ma credo che Stevan (Stojkov ndr) cominci a migliorare molto la sua condizione fisica. Però stasera abbiamo sopperito: credo che il giovane Ferrara abbia aiutato Salvato e Canelo a giocare nel ruolo con buona lucidità. La squadra non ha fatto cose brillantissime in attacco, ma in difesa ha fatto in pieno il suo dovere. Faceva anche molto caldo, ma fino alla fine non abbiamo mollato un centimetro!».
In effetti, nell’ambiente virtussino, c’era un po’ di apprensione: sia per la riproposizione della sfida con una neopromossa (un anno fa era stata Firenze, vittoriosa in volata); sia soprattutto per l’assenza di Stojkov e le dubbie condizioni di Canelo, quest’ultimo comunque della partita. Apprensione mista ad entusiasmo: quello dei tifosi di Energia Nero Verde che, seppur a tanti chilometri di distanza, hanno potuto seguire la sfida nel ristorante pizzeria “Da Giordano” grazie alla trasmissione via streaming sulla web tv sarda Directa Sport. Entusiasmo via via aumentato man mano che la palla a due dell’incontro si avvicinava e vedendo poi le prime battute di gioco.
La Broetto, che partiva schierando in quintetto il ’97 Ferrara, Salvato, Schiavon, Crosato e Nobile, la faceva subito da padrona: quest’ultimo, importante acquisto estivo, si rivelava determinante e chiuderà l’incontro con ben 22 punti (11/12 al tiro) e 8 rimbalzi. Nobile era ben spalleggiato anche dal lungo “atipico” Lazzaro, l’altro che ha chiuso in doppia cifra: 19 punti (7/9 dal campo e 5/10 ai liberi). La Virtus allungava subito; i cagliaritani si riavvicinavano grazie a due triple consecutive di Pilo. Qui coach Friso cambiava difesa, optando per un paio di azioni a zona. Spezzato il ritmo ai locali, la Broetto Virtus si issava presto a padrona assoluta dell’incontro.

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Giovanni Pellecchia
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3 ottobre 2016