Stagione 19/20 campionato serie B

La Broetto non riesce a rialzarsi

Gimar Lecco – Broetto Virtus Padova 80-57
Anche a Lecco la Broetto subisce la dinamicità dei giovani avversari. Sempre sotto, un grande recupero nella seconda parte del terzo quarto lascia sperare in un finale combattuto ma purtroppo così non è.

Gimar Lecco: Todeschini 10 (3/7, 1/2), Quartieri 13 (3/6, 2/5), Peroni 10 (2/2, 1/2), Urbani 5 (0/3, 1/1), Balanzoni 23 (10/14, 0/0), Fumagalli 7 (2/3, 1/2), Spera 6 (3/4, 0/0), Brambilla 4 (2/5, 0/1), Siberna 2 (1/4, 0/2), Piva (0/1, 0/1). All. Meneguzzo. Ass. Perego
Tiri da 2: 26/49 (53%) –  Tiri da 3: 6/16 (38%) – Tiri liberi: 10/16 (63%) – Rimbalzi: 35 11+24 (Balanzoni, Spera, Brambilla e Piva 5) – Assist: 26 (Todeschini 12)
Broetto Virtus Padova: Stojkov 3 (0/1, 1/3), Canelo 28 (8/15, 1/1), Schiavon 0 (0/0, 0/1),  Crosato 4 (2/5, 0/2), Nobile 2 (0/8, 0/0), Salvato 4 (2/5, 0/2), Ferrara 2 (1/1, 0/2), Lazzaro 14 (3/10, 1/2), Cusinato (0/1, 0/0), Clark n.e. All. Friso. Ass. Primon e Pomes
Tiri da 2: 16/46 (35%) –  Tiri da 3: 3/13 (23%) – Tiri liberi: 16/22 (73%) – Rimbalzi: 30 12+18 ( Crosato 6) – Assist: 10 (Stojkov 6)
Parziali: 25-12, 17-15 (42-27), 15-21 (57-48), 23-9 (80-57)
Le premesse della partita con  Lecco dicono che solo se si vedrà la migliore Broetto si potrà tornare a casa con i due punti. I lombardi stanno viaggiando sull’onda dell’entusiasmo, giocano bene, trovano il canestro con grande fiducia, al PalaBione sono imbattuti. La Broetto non ha certo il morale alto, è reduce da quattro sconfitte consecutive e a Crema ha sofferto molto, però in settimana si è allenata bene e sia Stojkov che Nobile sono sulla via della completa guarigione, l’impressione è che la squadra stia rimettendo a posto i suoi ingranaggi e ritrovata la salute possa tornare a giocare le proprie carte.
16-stojkov_nobilePer la prima volta coach Friso parte con il quintetto che ha sognato in estate, c’è finalmente Stojkov dal primo minuto e al solito la sua presenza sembra rinvigorire JC Canelo che dopo 2′ segna il canestro del 4 a 4 che purtroppo resterà l’ultimo momento di contatto tra le due squadre. Un terribile parziale di 12 a 0 nei 4′ successivi, che una devastante schiacciata di Balanzoni fa diventare di 19 a 2 (23-6)  dopo 8’23”, segnano un – 17 che sembra chiudere troppo presto una partita durata in pratica meno di 3′. La Broetto fa la figura di un pugile suonato di fronte ad una Lecco che gioca proprio come era nelle previsioni: benissimo!
Il quarto iniziale si chiude sul -13 (25-12) ma l’affanno dei neroverdi dura anche per tutto il secondo quarto con i padroni di casa che danno spettacolo e toccano il massimo vantaggio del primo tempo, +18 (42-24), a 1’36” dall’intervallo.
16-crosato_penetraAl ritorno dagli spogliatoi la musica non cambia, Lecco sembra spiritata, gioca sempre con una foga invidiabile e la Broetto non riesce proprio a portare il match a ritmi per lei più congeniali. Se per coach Friso l’attacco è un grande problema, non è certo la difesa a dare fiducia. Le amnesia sono frequenti, la fisicità messa in mostra nelle prime partite del campionato è totalmente smarrita e nonostante alla uomo venga alternata la zona i risultati restano comunque deludenti. Finchè alla metà del periodo, nel momento più nero dell’incontro (52-32), un paio di errori al tiro degli avversari, una bomba di Stojkov  (52-35), e soprattutto la foga agonistica di un Salvato ritrovato che decide di spendere tutte le sue energie alla caccia dei portatori di palla della Gimar, cambiano volto alla partita. L’esempio è trascinante, Stojkov, Canelo, Crosato e Lazzaro iniziano finalmente a lottare e di conseguenza le cose migliorano anche in attacco complici alcuni contropiedi su palla recuperata e un Canelo  infermabile. Così nell’ultimo minuto il distacco scende per la prima volta sotto la doppia cifra e il tempo si chiude sul 57-48 con l’inerzia che per la prima volta sembra essere dalla parte dei virtussini.
Purtroppo nel quarto finale bastano 2′ per riportare la partita sui binari precedenti, una schiacciata di Spera su assist di Balanzoni subito bissata da un’altra schiacciata di quest’ultimo e dopo 1 minuto Lecco è già ripartita (61-48). La Broetto non riesce più a segnare e Lecco torna a volare. A 2′ dalla sirena finale una bomba di Fumagalli segna il -30 (80-50) che chiude questa trasferta nel modo peggiore.
Domenica a Rubano arriva Orzinuovi, è evidente che la situazione è seria ma per superarla non bisogna assolutamente farsi prendere dalle paure bensì è necessario ricompattare il gruppo recuperando i giocatori che oggi sembrano avere maggiori difficoltà.
L’attacco ha problemi fin troppo evidenti, basta guardare con un minimo di attenzione le statistiche per capire che questa sera più di qualcuno ha steccato e anche pesantemente, però la rimonta del terzo quarto ha dimostrato che per le caratteristiche di questa squadra tutto deve ripartire dalla voglia di far fatica in difesa. C’è una settimana di tempo per lavorarci con determinazione.