Stagione 2020/2021 - campionato serie B

Giovedì il riconoscimento a don Alberico Alfonsi

Nell’intervallo di Virtus Padova vs Vicenza, alla presenza del sindaco Sergio Giordani e dell’assessore allo Sport Diego Bonavina, verrà  consegnato un riconoscimento al sacerdote che negli anni 70/80 è stato motore della Centro Giovanile del Duomo.


Giovedì in occasione del derby con Vicenza la Virtus Padova consegnerà a don Alberico Alfonsi un riconoscimento per l’attività svolta nel Patronato del Duomo dal 1966 alla fine degli anni 70.
Don Alberico è stato una figura fondamentale nella storia della Virtus. Motore instancabile del Centro Giovanile si impegnò in prima persona nel rilanciare il gruppo sportivo che stava attraversando un periodo di crisi, intendendo la pratica sportiva come “espressione efficace di formazione cristiana” e come mezzo per avvicinare i giovani alle attività del Centro Giovanile.
La spinta di don Alberico si concretizzò in un periodo indimenticabile che vide la prima squadra arrivare per la prima volta in serie B e il settore giovanile diventare tra i più competitivi d’Italia. Fondamentale per ottenere questi risultati la costruzione della palestra di via dei Tadi fortemente voluta da don Alberico che rappresenta tuttora l’elemento riconoscitivo della società.

Don Alberico è stato ordinato sacerdote il 7 luglio del 1963. La vocazione era nata in lui fin da bambino quando faceva il chierichetto durante le messe nel carcere padovano allora in piazza Castello. Poi l’ordinazione e i suoi primi incarichi fino all’approdo al Duomo come responsabile giovanile. «Mi occupavo dei ragazzi e dello sport, con la Virtus Basket sport ad alti livelli, sono stato anche vicepreside negli anni ’70 della scuola media Petrarca». Per 37 anni è stato parroco delle Cave e nel 2013 ha festeggiato i 50 anni di sacerdozio con un dono che mai si sarebbe aspettato, è stato invitato a concelebrare con Papa Francesco la messa del 12 dicembre nella cappella di Santa Marta. «Quando ho visto arrivare la lettera con i timbri a secco del Papa mi sono emozionato, sentimento che è cresciuto quando ho letto l’invito del Papa che mi raccomandava anche la puntualità».
Quest’anno il vescovo don Claudio Cipolla ha deciso di adottare il regolamento che vuole che i parroci, una volta raggiunta l’età di 75 anni, vadano in “pensione” e anche don Alberico, che di anni ne ha 77, pur essendo un sacerdote amatissimo dai suoi parrocchiani (che hanno inviato al Vescovo anche una raccolta di firme perché restasse in servizio), ha dovuto in questi giorni lasciare il servizio attivo.
A salutare don Alberico hanno annunciato la loro presenza al derby di giovedì i massimi rappresentanti delle istituzioni, nonché grandi personaggi del mondo sportivo padovano, come il Sindaco Sergio Giordani e Diego Bonavina assessore allo sport del Comune di Padova.