Stagione 2023/2024 - Campionato serie B Nazionale

Gara 4 è di Ozzano, la serie si deciderà mercoledì al Palaberta

La serie torna in Veneto con la decisiva Gara 5 fissata per mercoledì 15 maggio al Palaberta

Ozzano dell’Emilia (BO), 12.05.2024 –  In un Pala Arti Grafiche colorato di neroverde, con quasi un centinaio di tifosi padovani presenti sugli spalti, la Virtus Padova esce sconfitta (66-51) in Gara 4 con i padroni di casa che forzano così la serie a Gara 5 in programma per mercoledì 15 maggio.

Dopo un avvio di marca emiliana i neroverdi riescono gradualmente ad accorciare quanto basta per chiudere a meno sei la prima frazione (23-17). La posta in palio pesa da entrambe le parti e le squadre faticano ad esprimersi nel secondo quarto: la Virtus trova il meno tre sulla bomba di Cagliani ma Ozzano, minuto dopo minuto, torna a colpire con più continuità dei neroverdi allungando di dodici all’intervallo (36-24).

Dalla pausa lunga Padova sembra uscire con una grinta diversa: con un bel canestro di Scanzi, la tripla di Cecchinato dall’angolo e due punti del rientrante Michele Ferrari, riesce a riportarsi in scia a meno cinque. Il Pala Arti Grafiche diventa una bolgia e gli emiliani tornano a bucare la difesa neroverde portandosi a più tredici sulla terza sirena (49-36). I ragazzi di Coach De Nicolao danno il tutto per tutto in avvio di ultima frazione con la bomba di Antelli e una prepotente bimane di Molinaro a scrivere il meno otto. I padroni di casa non si scompongono e, sospinti dal calore del loro pubblico, trovano il break che a cavallo di metà frazione chiude i conti e fa calare il sipario su questa Gara 4.

La sfida torna dunque in Veneto per la decisiva Gara 5 di mercoledì 15 alle 20.30 al Palaberta che si preannuncia davvero infuocata per tutti i quaranta minuti di gioco.

 

La voce del Coach 

“Purtroppo oggi, a livello offensivo, non siamo riusciti a concretizzare quello che abbiamo creato e quello che Ozzano ci ha concesso. Le nostre percentuali al tiro da due e da tre punti parlano da sole nel raccontare quella che è stata la nostra partita.  – ha commentato a fine partita il Coach della Virtus Padova, Riccardo De Nicolao Il fatto che siamo riusciti a tenere Ozzano a 66 punti in casa è comunque il segnale che in difesa abbiamo lottato, facendo un ottimo lavoro che vale ancora di più visti i nostri errori in attacco. Ripartiamo da questo aspetto, sapendo che mercoledì in casa dobbiamo rispondere con una prestazione più importante a livello offensivo per vincere la partita e la serie.”. 

 

La cronaca della partita Logimatic Ozzano – Virtus Padova

PRIMO QUARTO

In un Pala Arti Grafiche colorato di neroverde, con quasi un centinaio di tifosi padovani presenti sugli spalti, la Virtus è la prima a segnare con l’uno su due in lunetta di Corrado Bianconi. La posta in palio pesa e le due squadre non trovano con facilità il canestro in avvio. Dopo 2’ di gioco è 2-1 Ozzano sui liberi di Filippini che colpisce poi anche da oltre l’arco per il più quattro. Gli emiliani alzano la pressione, obbligando Padova a violare gli 8’’ e scrivendo il 7-1 con Abega in lunetta. Padova, pur non segnando dal campo, mette a referto due punti con Bianconi dalla linea della carità. Un bel canestro di Filippini ristabilisce il più sei, ma il primo canestro dal campo neroverde, di Cecchinato, riporta la Virtus a meno quattro (9-5). Dopo un punto di Bastone dalla lunetta e un’altra penetrazione di Giacomo Cecchinato, Abega in transizione trova il più cinque poco dopo metà frazione (12-7). Le percentuali al tiro non sorridono alla Virtus e Cortese piazza la bomba che allarga il divario. Il viaggio in lunetta di Cagliani frutta solo un punto e anche Bechi si iscrive a referto con un tiro pesante per il più dieci (18-8). Dopo una palla persa in attacco dai padovani Ozzano colpisce anche con Piazza da oltre l’arco e sul meno tredici Coach De Nicolao non può che spendere il time-out. La Virtus si gioca la carta Ferrari, al rientro, ma sono ancora gli emiliani a trovare il fondo della retina (23-8). In un clima infuocato Lorenzo Molinaro manda a bersaglio due liberi importanti con Michele Antelli che, nell’azione successiva, accorcia a rimbalzo offensivo. La Logimatic  si incarta in attacco e la bomba di Molinaro vale il meno otto (23-15) in avvio di ultimo minuto. I neroverdi tengono in difesa con la stoppata di Molinaro e il due su due in lunetta di Scanzi scrive il meno sei su cui si chiude la prima frazione (23-17).

 

SECONDO QUARTO

La Virtus apre la seconda frazione con grinta, grazie ad una bella rubata di Scanzi e alla bomba in transizione di Matteo Cagliani (23-20). I padroni di casa rispondono per le rime con il solito Cortese e poi Martini nel pitturato allo scadere dei 24’’ (28-20). Il viaggio in lunetta di Bianconi frutta un punto e, dopo 1’ senza realizzazioni, Martini servito in area materializza il più nove (30-21). La Virtus chiama il minuto di sospensione per riorganizzare le idee a metà quarto ma è sfortunata in attacco, con Martini che ne mette altri quattro nel pitturato (34-21). In un secondo quarto che non sembra voler brillare la Virtus torna a segnare con la bomba dall’angolo di Michele Antelli a 2’ dall’intervallo. Negli ultimi 120’’ non segna quasi più nessuno, se non ancora Martini per Ozzano che fissa il 36-24 all’intervallo.

 

TERZO QUARTO

La Virtus inizia bene la ripresa con un bel canestro di Andrea Scanzi e una tripla dall’angolo di Cecchinato (36-29). Immediata arriva però la risposta degli emiliani che pesca due punti con l’ex Filippini. Un bel gioco a tre Molinaro-Ferrari, finalizzato dal numero 14 neroverde, suggerisce alla panchina di casa di spendere il minuto di sospensione sul 38-31. Molinaro in versione assist-man per la seconda volta serve Bianconi che realizza, prima di una bomba di Abega che, poco dopo riscrive il più dieci Ozzano a metà quarto (43-33). In un terzo quarto in cui sale l’impatto fisico ma non quello tecnico, dopo una sequela di tiri sputati dai due ferri il canestro di Piazza a 1’ 30’’ dalla terza sirena viene accolto dal Pala Arti Grafiche come un gol (45-33). Dopo il time-out padovano Cortese e Antelli esplodono una tripla per parte prima dell’uno su due in lunetta di Abega che chiude la terza frazione (49-36).

 

QUARTO QUARTO

Il due su due ai liberi di Molinaro e una bomba di Antelli tengono a battesimo gli ultimi 10’ di gioco (49-41). Ozzano ristabilisce subito le dieci lunghezze prima della bimane prepotente di Molinaro che prova infiamma i tifosi padovani. Bechi e Martini annullano immediatamente la fiammata neroverde (55-43). La schiacciata di Martini fa esultare gli emiliani che allungano ancora dalla linea della carità con Bechi (58-43). A Bastone risponde Molinaro ma la bomba di Piazza a metà quarto scrive un rotondo più diciannove (64-45). I neroverdi non vedono più il fondo del canestro e a 4’ dal termine la partita sembra chiusa. Michele Antelli in contropiede appoggia due punti al tabellone, subito rispediti al mittente da Bastone. A 2’ dalla sirena il viaggio in lunetta di Cagliani, due su due, è utile solo per le statistiche. Negli ultimi 60’’ si registra solo la bomba dalla punta di Isacco Marchet che fissa il 66-51 finale, aprendo così a Gara 5 al Palaberta di Montegrotto.

 

LOGIMATIC OZZANO  66 – VIRTUS PADOVA  51 

LOGIMATIC OZZANO

Martini 16 (8/10, 0/0), Abega 10 (2/3, 1/4), Bechi 9 (2/7, 1/4), Cortese 9 (0/2, 3/6), Filippini 9 (2/6, 1/2), Piazza 8 (1/1, 2/5), Bastone 5 (2/9, 0/1), Balducci 0 (0/2, 0/2), Terzi 0 (0/0, 0/1), Myers 0 (0/0, 0/1), Zambianchi 0 (0/0, 0/0), Zanasi n.e.

VIRTUS PADOVA

Antelli 13 (2/4, 3/7), Molinaro 11 (2/11, 1/3), Cecchinato 7 (2/3, 1/9), Bianconi 6 (1/2, 0/7), Cagliani 6 (0/0, 1/4), Scanzi 4 (1/4, 0/4), Ferrari 2 (1/1, 0/0), Marchet 2 (1/2, 0/0), Schiavon 0 (0/1, 0/1), Osellieri 0 (0/1, 0/1), Bedin 0 (0/0, 0/0), Padovani 0 (0/0, 0/0)

 

Arbitri: Manco e Morra

Note:

Parziali: 23-17; 36-24 (13-7);  49-36 (13-12); 66-51 (17-15)

Tiri da due: 
Ozzano 17/40
Virtus Padova 10/29

Tiri da tre:
Ozzano 8/26
Virtus Padova 6/36

Tiri liberi:
Ozzano 8/11
Virtus Padova 13/17

Rimbalzi:
Ozzano 53
Virtus Padova 39

Assist:
Ozzano 17
Virtus Padova 14