Stagione 19/20 campionato serie B

Friso: «Un bis ai play off come un titolo mondiale» 

Due sfide determinanti, giovedì con l’Urania Milano e sabato a Desio.
Due gare nello spazio di soli tre giorni per decidere il proprio futuro. Alla ripresa dell’attività, la Broetto Virtus deve disputare gli ultimi due turni del girone di andata: giovedì alla Kioene Arena contro l’Urania Milano e sabato 7 a Desio.

«Sfide importanti, se non fondamentali, per decidere il nostro percorso verso i play off spiega coach Massimo Friso – Con Desio vista la condivisione dell’ottavo posto in classifica; Milano invece, fin qui grande delusa, era partita con ben altre ambizioni e dopo il cambio dell’allenatore (Eliantonio subito vincente proprio a Desio, ndr) e il ricorso al mercato vorrà rilanciare le sue credenziali. Noi speriamo di non dover scontare il dispendio di energie in due gare così ravvicinate».
Di concerto con il preparatore Roberto Taffara, il tecnico ha già definito il percorso di avvicinamento: «Fatti salvi i giorni di Natale e Capodanno, non ci sono state pause taglia corto – Anzi, è l’occasione giusta per mettere carburante nel motore, dato che solo da alcune settimane ci stiamo allenando con continuità e al completo».
All’indomani di Piacenza, Friso ha stilato pure un primo bilancio della stagione. «Siamo una squadra a medio-basso budget: se riusciremo, come l’anno scorso, a conquistare un posto per i play off, saremo campioni del mondo! Siamo partiti un po’ come le montagne russe, perché abbiamo avuto un mese di infortuni facendo fatica ad allenarci in quanto siamo abbastanza corti: per cui quando due-tre giocatori di quelli più importanti rimangono fuori (il riferimento va a Stojkov, Nobile e Salvato assenti in diverse gare, ndr), per noi è faticoso affrontare quaranta minuti di questo girone che è abbastanza complicato. Adesso stanno tornando tutti; non siamo ancora in piena forma, però abbastanza fiduciosi nel girone di ritorno per tentare di riuscire a prendere questo eventuale ottavo posto dei play off».
Quanto al girone, il coach neroverde aggiunge: «Non credo sia così importante vincere la regular season. Le quattro sorelle, come le chiamo io (Bergamo, Orzinuovi, Cento e Piacenza, ndr), non rimarranno con questi rosters da qui alla fine. Secondo me, visto che penso che tutte abbiano come obiettivo andare in serie A, conta arrivare in salute al rush finale e soprattutto la lunghezza del roster. Potenzialmente, vista la formula che prevede incroci tra i gironi, due di queste formazioni potranno essere promosse».

Giovanni Pellecchia
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2 gennaio 2017