Stagione 19/20 campionato serie B

Ecco a voi la Virtus Baskin!

Sono passati 4 mesi dal primo incontro-allenamento di baskin, lo sport per tutti.
Molte erano le domande: chi sarebbe venuto in palestra? Cosa avremmo fatto? Come si allenano ragazzi con disabilità e normodotati nello stesso momento?
L’incertezza era tanta ma è bastato un primo incontro a farci capire che questa sarebbe stata un’esperienza fantastica.

Ad oggi abbiamo formato una squadra di 21 giocatori, 1 allenatrice in formazione, 1 arbitro tirocinante, alcuni collaboratori, moltissimi tifosi e sabato scorso abbiamo disputato la nostra prima amichevole ufficiale contro gli amici della Karibu Montecchio.
Dal mese di marzo parteciperemo al campionato sperimentale di Baskin in Veneto.
Nel girone A sono presenti le formazioni di Montecchio, San Bonifaccio e Isola-Thiene mentre nel girone B si sfideranno le squadre di Nove-Bassano, Vicenza e la Virtus Baskin Padova.
In Veneto oltre al campionato sperimentale che vede partecipare squadre alle prime esperienze è in atto anche un campionato senior nel quale si sfidano 7 società.

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Due sono gli eventi da non perdere del mondo Baskin.
Il 7 maggio a Schio ci sarà il Baskin Day con le finali del campionato senior dove la prima classificata prenderà parte alla 3a Rassegna Nazionale di Baskin.
Il 26/27/28 Maggio sarà proprio il Veneto, nelle palestre di Montecchio Maggiore, ad ospitare la Rassegna Nazionale dove scenderanno in campo le 8 formazioni migliori d’Italia. Appuntamento da segnare in agenda.
Lo sport del baskin si sta espandendo e la Virtus Padova è pronta nei prossimi mesi a farvi vivere delle bellissime emozioni. Vi aspettiamo numerosi a tifare per noi.

Ecco l’intervista doppia a due dei nostri giocatori. Conosciamo meglio Irene e Martino.

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Come ti chiami?      
Irene Palombarini Martino Gasparri
Quanti anni hai?
16 18
Quale scuola frequenti?
Scuola media Falconetto Sto frequentando la terza liceo Classico e mi sto preparando alla maturità.
Cosa ti piacerebbe fare nella vita?
Mi piace andare in bici, lo sport, la musica, disegnare e cucinare. Non ho ancora deciso in modo definitivo cosa fare all’università, anche se la scelta si è ridotta a Giurisprudenza e Medicina. So che sono due ambiti all’apparenza molto diversi, ma hanno come fattore comune l’aiutare le persone, elemento che ritengo molto importante.
Conoscevi già lo sport del baskin?
No, non lo conoscevo.

 

Sinceramente no, come applicazioni diverse del basket conoscevo solo il basket in carrozzina, che mi affascina molto e che ritengo uno sport dall’altissimo coefficiente di difficoltà, ma del Baskin non avevo mai sentito parlare. Trovo che sia un’ottima soluzione per permettere di giocare tutti insieme e nel tempo sto notando che sono presenti molti punti di vista strategici e tecnici, differenti dal basket tradizionale.
Cosa ti ha spinto a venire a giocare alla Virtus Baskin Padova?
Massimo Caiolo è un amico che lavora alla Virtus e perciò sotto suo consiglio ho deciso di provare.

 

Io amo il basket in tutte le sue forme e quando Monica mi ha proposto questa iniziativa mi ha subito colpito, ma l’elemento principale è stato un altro, ovvero il poter essere di aiuto per chi merita di avere le stesse possibilità degli altri di vivere esperienze di questo tipo. Sono stato fin da subito convinto e coinvolto nel progetto che, nonostante non sia un’esperienza semplice, mi sta regalando grandi soddisfazioni.
Cosa ti piace più di tutto quando giochi a baskin?
Mi diverto a fare canestro.

 

Ciò che preferisco è la capacità che ha questo sport di porre sullo stesso piano giocatori con caratteristiche diverse permettendo a tutti di essere decisivi. Solo la coesione e il lavoro di squadra rendono bello e vincente questo sport. Un altro elemento per me importantissimo è quanto sto imparando dai miei compagni, ad esempio Irene e Carlotta, a livello di determinazione e di impegno.
In quale ruolo giochi? 1,2,3,4 o 5?
Gioco il ruolo numero 1.

 

Io sono un 5, essendo un giocatore di basket da ormai 14 anni. Gli elementi principali del mio ruolo sono quelli di marcare i miei pari ruolo, sfruttare bene i 3 tentativi di tiro per quarto che ho a disposizione e soprattutto coinvolgere i miei compagni senza i quali non ci sono possibilità di vittoria.
Raccontaci qualcosa dei tuoi compagni o delle allenatrici Elena e Monica.
I miei compagni sono bravi e simpatici. Elena e Monica sono brave ad allenarci.

 

La parte dello staff allenatori la conoscevo già essendo stato giocatore e vice allenatore in Virtus, la loro capacità di coinvolgere ed insegnare estremamente elevata è ormai una costante più che una sorpresa. Chi mi ha sorpreso maggiormente sono due ragazzi del U14 Virtus, Giovanni e Tommaso, che dimostrano nell’affrontare questa esperienza un modo molto più maturo rispetto alla maggior parte dei ragazzi della loro età.
Nel mese di marzo inizierà il campionato di baskin. Cosa ti aspetti da questa nuova esperienza?
Dal campionato mi aspetto che sia come una normale partita ma più impegnativa, quindi dobbiamo metterci in gioco con tutte le nostre forze.

 

Nel corso degli ultimi 4 mesi siamo molto cresciuti come squadra e le partitelle a fine allenamento stanno diventando via via sempre più competitive e divertenti. Non ho ancora bene idea di come sia il livello delle altre squadre, ma sono sicuro che ci divertiremo e ci toglieremo delle grandi soddisfazioni.
Concludi l’intervista scrivendo quello che preferisci.
Preferisco giocare le partite piuttosto che fare allenamento.

 

Vorrei concludere ringraziando tutta la squadra e gli allenatori perché mi stanno regalando un’esperienza unica e diversa dal solito. Andare a giocare di sabato pomeriggio dopo scuola, a differenza di quello che potrebbero pensare alcuni miei coetanei (spero pochi!) non è un peso, ma un qualcosa che mi entusiasma e che presenta sempre elementi nuovi.

Monica Luchetti