Stagione 19/20 campionato serie B

Antenore, serata concreta

(Il Gazzettino, 23 dicembre)

Ripresa in classifica la Rucker Sanve al secondo posto. Sul parquet tutti i ragazzi delle giovanili per festeggiare.
L’Antenore Energia Virtus chiude nel migliore dei modi l’anno. Ieri sera, in una Kioene Arena natalizia, la formazione di Daniele Rubini ha superato agevolmente per 69-49 il fanalino di coda Soresina e riaggancia così al secondo posto la Rucker Sanve (sconfitta sabato).
I neroverdi, che nel quintetto d’avvio schierano i due playmaker Piazza e De Nicolao, più capitan Schiavon ed i due lunghi Ferrari è Morgillo, pur non partendo benissimo prendono ben presto il comando delle operazioni: 19-6 con il solito super Ferrrari (8 punti) e le triple del capitano e di Morgillo. Con i due registi bravi ad orchestrare la manovra, è fin troppo evidente il dominio dei locali sottocanestro (i lunghi Ferrari, Morgillo e Bianconi, non a caso, sono stati i tre virtussini in doppia cifra). Nella seconda frazione, a tratti soporifera, coach Rubini inizia a dare spazio alle rotazioni: con il giovane Pellicano e Calò (questo secondo subito efficace con una tripla) subentrati dalla panchina. Mentre gli ospiti si ostinano a tentare, per la verità senza troppa fortuna, il tiro da tre e faticano a interpretare le scelte difensive virtussine, i padroni di casa si affidano a ficcanti transizioni offensive e continuano a far valere il loro maggior peso nel pitturato.
Negli spogliatoi, così, l’Antenore Energia va con un margine rassicurante (+14) e dando l’impressione di essere con scioltezza in controllo della gara.

SPIRITO NATALIZIO
Nell’intervallo, sul parquet scendono tutti i tesserati delle giovanili Virtus per la tradizionale foto di Natale, cui a fine partita è seguito anche il consueto brindisi per lo scambio degli auguri (la prima squadra, per consolidare lo spirito di gruppo, si era ritrovata a cena, invece, venerdì sera al Roemerkeller della Mandria con tanto di dolce a tema offerto dalla Pasticceria Gelateria San Marco).
Nella ripresa, gli ospiti partono con un 7-0 subito rintuzzato, però, dalla certezza Ferrari (22 punti con 10/13 da due e 9 rimbalzi) e da un ispirato Bianconi. L’Antenore Energia, in una gara non particolarmente ricca quanto a spunti tecnici e dalle basse percentuali, sembra giocare ora al gatto col topo: così, dopo che i lombardi riducono lo scarto con un paio di triple sotto la doppia cifra, finisce per dilagare nel finale toccando il massimo vantaggio.

CONTA IL RISULTATO
«Famosa partita in cui devi apprezzare di aver fatto risultato, perchè questo alla fine conta – ammette coach Daniele Rubini dopo la gara -. Sicuramente ci si aspettava una prestazione maggiormente spumeggiante da parte della squadra, soprattutto in considerazione del fatto che dovevamo riscattare la prestazione di domenica. Però è anche vero che in questo momento ci stiamo allenando in un modo e stiamo giocando in un altro: e questo, se da un certo punto di vista preoccupa, dall’altro rincuora: la squadra c’è e sta lavorando duramente; ci stiamo però auto-limitando, prendendo paura dal fatto che la palla non entri con percentuali accettabili da fuori. Non dobbiamo essere nè frustrati nè limitati da questo fattore».
Domenica 5 gennaio, a chiusura delle festività natalizie e del girone d’andata, la Virtus tornerà in campo a Crema per inaugurare bene l’anno nuovo.

Giovanni Pellecchia