Stagione 19/20 campionato serie B

Antenore Energia Virtus Padova e Pellicano ancora insieme

L’Antenore Energia Virtus Padova comunica la conferma dell’atleta Niccolò Pellicano per il roster della stagione 2020/21.

Il playmaker  padovano classe 2002, cresciuto nei settori giovanili del Roncaglia e della Virtus Padova, vivrà quindi la sua quarta stagione con la prima squadra neroverde dopo l’esordio avvenuto nell’annata 2017/18 e i due seguenti campionati vissuti diviso tra l’ Under 18 Eccellenza e la Serie B con coach Rubini. Per lui nonostante i 18 anni compiuti solo a marzo sono già 46 le gare con la prima squadra e questa stagione di fatto nel roster virtussino prenderà il posto in regia liberato dalla partenza di Andrea Piazza.

«Per me è certamente una bella occasione poter avere più spazio e minutaggio in questa categoria e con questa maglia – racconta Pellicano – Ci sono delle aspettative su di me e darò il mio meglio per riuscire a soddisfarle, ringrazio per la fiducia coach Rubini e il Ds Rugo: ho grandi motivazioni. Credo in questi anni di aver fatto un percorso di crescita costante, ogni stagione ho cercato  di dare sempre di più  una mano  e quindi come ogni anno punterò a fare sempre meglio».

«Il mio esordio è stato tre anni fa con le primissime partite che sono servite a farmi annusare la categoria, poi le ultime due stagioni da aggregato alla prima squadra sono state importanti perché nel mio ruolo ho potuto confrontarmi con grandi professionisti. Inoltre anche l’esperienza con l’U18 di coach Seno è stata molto utile perché lì il minutaggio era superiore e il livello comunque alto. Sono contento che il mio percorso sia stato graduale e gestito in questo modo e spero che possa continuare in questa direzione».

 

«Devo ringraziare molto Andrea Piazza e Francesco De Nicolao: in questi due anni come compagni di reparto mi hanno sempre aiutato con un approccio positivo. Avere due giocatori che hanno calcato la A come modelli è stato prezioso: ho cercato di osservare e prendere i migliori aspetti di entrambi nell’ interpretazione del ruolo. Sono consapevole che dover raccogliere l’eredità di Piazza è una bella responsabilità, però sento la fiducia della società e penso solo a dare il mio meglio. Con coach Rubini infine ho un rapporto speciale: in qualche modo siamo saliti insieme e a lui devo molto perché è stato il primo a credere in me e a darmi grande fiducia portandomi subito in prima squadra».