Stagione 2024/2025 - Campionato serie B Interregionale

Vi vogliamo così!


Domenica per la quinta giornata del campionato cadetto la Virtus Padova è attesa da un esame difficile nel campo di Crema.

Svestita la maglia di Auto Moto d’Epoca, manifestazione che proprio in questo weekend catalizza l’interesse alla Fiera di Padova, la Virtus riprende il suo classico completo neroverde e si reca in casa di Crema, una delle tre reginette che la affiancano nella rincorsa alla capolista Cento.

La squadra lombarda è stata ricostruita in estate dopo la rivoluzione che ha fatto seguito alla separazione da coach Baldiraghi, con il solo Del Sorbo a rinnovare l’impegno nella bassa padana. La prima decisione della dirigenza cremasca è stata quella di mettere alla guida delle operazioni un allenatore esperto come Stefano Salieri e, a seguito di questa scelta che dava garanzie di qualità nel lavoro tecnico, sono arrivati tanti giocatori giovani e di grande carattere. L’acquisto più importante è senza dubbio quello di Riccardo Paolin (15ppg. 6.3 rpg e 4.5 ass le sue cifre attuali) un ragazzo di Dolo, scuola Reyer che nell’estate del 2014, la stagione dell’esordio dei virtussini tra i cadetti, fu ad un passo dalla firma con il team della Broetto. La guardia classe 1995 è reduce da due stagioni brillanti a Valsesia, miglior Under dell’intera serie B, e da quella appena trascorsa in serie A2 con Forlì.

Al suo fianco è arrivato un altro attaccante con i controfiocchi, il triestino Dagnello (16ppg. con il 57% da 2 e il 36% da 3) che ricordiamo due anni fa con Lecco e l’anno scorso a Omegna nel girone A. Completano una batteria di esterni particolarmente temibile, il confermato Del Sorbo, la promessa Molteni da Valsesia, l’altro veneziano Ciaramella e le ali Peroni, ex Lecco, e Poggi da Desio. Sotto canestro ci sono i due metri scarsi del romano Amati arrivato da Agropoli per la prima esperienza al nord.

Pur mancando di peso sotto i canestri Crema ha iiniziato fortissimo battendo nell’ordine Bernareggio (78-60), Desio (56-59) e Lugo (71-58) prima di essere fermata domenica scorsa a Lecco (73-66). Squadra di grande energia, difficile da affrontare perché  riesce a sfruttare molto bene il talento offensivo della gran parte dei suoi giocatori e grazie alle alchimie tattiche del coach e all’applicazione difensiva dei suoi ragazzi finora non ha consentito a nessuna delle sue avversarie di segnare più di 66 punti.

La Virtus che giocherà a Crema è al completo, si è allenata con intensità, ha riacquistato fiducia dopo la vittoria con Reggio Emilia, squadra che resterà per poco nelle parti basse della classifica.

In un campionato equilibratissimo il team di coach Rubini sta dimostrando di poter ambire anche alle parti alte della classifica a patto di affrontare tutti gli impegni con la massima determinazione. Questa dovranno avere i virtussini nei prossimi otto giorni nei quali giocheranno 3 partite che potranno dire molto sulle ambizioni di capitan Crosato e compagni. Dopo Crema infatti la Virtus giovedì sera disputerà l’attesissimo derby con Vicenza (alla Kioene Arena) e sabato viaggerà verso Lugo per chiudere un trittico di grande interesse e valore.