Stagione 19/20 campionato serie B

U15E Leoncino – Virtus Pd 58 – 46

Under 15 Eccellenza
2^ giornata di andata
Leoncino Basket Mestre Academy – Virtus Pd: 58 – 46
(16-10; 14-16; 20-10; 8-10)
Leoncino: Mialich, Musco 2, Marcon, Toffanin 13, Tonon, Rossato 16, Continho, Golfetto, Parisi 2, Bellio 4, Bisceglie 21, Pagetta. All. Marchetto; Ass. Trevisiol
Virtus: Marinello 6, Zanella 2, Pellicano 4, Bacchin, Trentin 11, Mazzonetto 8, Varagnolo, Pezzolo 3, Croccolo 8, Trento, Guevarra, Buratto 4. All. Salvato; Ass. Franceschini

Torna con il referto giallo la formazione Under 14 Virtus Padova dall’insidiosa trasferta in quel di Mestre, luogo ben chiaro nei ricordi dei nostri ragazzi dopo la sconfitta “beffarda” dello scorso anno all’ultima giornata di campionato.
Primo quarto già in salita, con il Leoncino che fa leva sui suoi due giocatori più significativi, veri spauracchi nel pitturato nero-verde. Rispondiamo a tono con buone incursioni e un paio di rimbalzi in attacco che tengono a galla i nostri giovani.
Ma le alchimie tattiche dei mestrini ci mandano in confusione: troppe palle perse a metà campo, e troppi rimbalzi offensivi concessi di fatto ci tengono sempre a ragionevole distanza. Un sussulto al termine del secondo parziale con due triple consecutive riapre i giochi, e ci portiamo a sole 4 distanze dalla squadra casalinga.
Il terzo quarto ci fossilizziamo troppo contro la zona mestrina, che ci concede troppi tiri da fuori in una serata dove la fiducia non cresce: l’entusiasmo scema, e i veloci contropiedi ci puniscono fin troppo, con un parziale di 20-10 che risulterà poi decisivo.
Tarda reazione dei nostri nell’ultima frazione, che comprendono in maniera più efficace i limiti della zona e recuperano qualche punticino, beffati però allo scadere dalla solita tripla sulla sirena (che risveglia i fantasmi del passato), condannandoci ad un perentorio -12.
Siamo ancora all’inizio, in un campionato che sarà lungo ed insidioso, per il valore degli avversari, ma soprattutto per la necessità da parte nostra di fare un salto di qualità come giocatori e come persone, assumendo un ruolo sempre più consapevole e responsabile dell’impegno preso, come singoli, ma anche come parte di una squadra. La sconfitta ci deve far riflettere, certamente, ma soprattutto ci deve caricare, motivare, deve aiutarci ad alzare la nostra attenzione e la nostra intensità in allenamento e in ogni occasione, da qui alla fine del nostro percorso.

In bocca al lupo nero-verdi!!!