Stagione 2022/2023 - campionato serie B

U14 – Primi due punti a Venezia!

ALILAGUNA VENEZIA – ANTENORE ENERGIA PADOVA  46 – 82

LA STORIA MILLENARIA DI VENEZIA

La storia della Repubblica di Venezia dalla nascita ai giorni d’oggi.

La nascita di Venezia

Le isole della laguna vennero abitate fin dal V secolo ovvero fin da quando le popolazioni della terraferma cercarono scampo dalle invasioni di Visigoti e Unni e, successivamente, dei Longobardi.  Fu proprio in questo complesso di isole che nacque il ducato bizantino di Venezia. Nel 751 le isole lagunari riuscirono a liberarsi dal dominio di Bisanzio conquistando l’autonomia. Quando i Franchi assaltarono le isole lagunari gli abitanti, nell’810 decisero di trasferire la capitale da Malamocco all’isola di Rialto e questa diventò, a cavallo tra il IX ed il X secolo, il centro della vita politica ed economica della città. Nei secoli successivi andarono a definirsi le istituzioni di quella che, in seguito, diventò la repubblica. Venne quindi stabilito che il doge dovesse essere la massima autorità politica e civile, erede stesso del dux romano-bizantino. Il doge veniva affiancato dal Maggior Consiglio, monopolizzato dalle principali famiglie patrizie, dal Senato e dal Consiglio dei Dieci. Tutte le cariche furono concepite come elettive ma. In breve tempo, divennero appannaggio di un numero ristretto di famiglie patrizie e trasformandosi in cariche ereditarie.

La sovranità dei mari e l’accesa rivalità con Genova

I traffici commerciali con Bisanzio e buona parte dell’Oriente fecero espandere con rapidità Venezia a partire dal IX secolo. Venezia conquistò un posto fondamentale in Oriente grazie ad una quarta crociata che ebbe come conseguenza la fondazione dell’Impero Latino di Oriente nel 1204 e la conquista di Costantinopoli. Fu proprio questa notevole espansione che dette vita al grande scontro con Genova che ebbe inizio in Oriente, proseguì nell’Adriatico ed ebbe termine solamente nel XIV secolo con il trattato di Torino che pose fine alla guerra con la repubblica marinara rivale.

L’egemonia dei territori vicini ed il conflitto con la Turchia

A partire dal XIV secolo Venezia si impegnò a conquistare i territori più strategici della terraferma fino ad arrivare a vantare un dominio che si estendeva ad occidente fino all’Adda ed ad oriente fino al Friuli includendolo tutto.  Nello stesso periodo i Turchi Ottomani si facevano sentire nel Mediterraneo orientale intaccando, progressivamente, il dominio veneziano. Le mire espansionistiche della Serenissima, come i Veneziani chiamavano il loro Stato, vennero fermate alla fine dalla Lega di Cambrai costituita dagli Asburgo d’Austria, Spagna e Francia, lega che nel 1509 sconfisse i veneziani mettendo così fine alle sue conquiste in Italia. Fu alla fine del XVII secolo che iniziò il declino della Repubblica di Venezia, declino che investì anche le attività artigianali e manifatturiere: l’oreficeria, l’industria vetraria – concentrata nel 1291 a Murano – e la tipografia. Questo declino portò progressivamente Venezia a diventare solamente un centro turistico e, nel 1797, la Repubblica cessò di esistere quando venne ceduta all’Austria da Napoleone.

Il periodo dall’Unità di Italia fino ai nostri giorni

Dopo l’unità d’Italia Venezia decise di puntare in tre direzioni, il porto come moderna base industriale, la riorganizzazione del centro storico e la costruzione importante di hotel per consolidare il suo essere polo di attrazione per i turisti. Oggi Venezia concentra ancora i più importanti servizi per l’entroterra e attrae una marea impressionante di turisti. Per la salvaguardia della laguna è stata varata nel 1973 una legge speciale per Venezia, e nel maggio del 2003 sono cominciati (ed ancora non terminati) i lavori del discusso e dispendioso “Sistema Mose” che prevede l’installazione di dighe mobili per dividere la laguna dal mare durante le alte maree.

Venezia è bella, ma poco simpatica.