Stagione 2020/2021 - campionato serie B

«Sull’asse Piazza-Nobile apriamo un ciclo vincente»

(Il Gazzettino)
Da oggi in campo, giovedì la passerella. Parla capitan Crosato
Un inizio sui generis. Almeno per come si era abituati in casa Virtus, da dieci anni a questa parte. La formazione di Daniele Rubini si raduna questa sera, agli impianti sportivi del Cus, per iniziare a preparare la sua terza stagione di serie B. Al lavoro con il preparatore atletico Roberto Taffara, che continua ad affiancare il rinnovato staff tecnico neroverde: il nuovo coach appunto, il suo vice Adriano Primon e il secondo assistente Riccardo De Nicolao (al posto di Lorenzo Pomes, andato a Treviso). La presentazione vera e propria, con consueto brindisi finale, si terrà giovedì dalle 19.30 in via Tadi. Il gruppo di lavoro, peraltro, appare esteso e variegato: oltre ai giocatori della prima squadra, ne fanno parte i giovani classe 98 e 99 che formeranno l’Under 20 Elite. Il settebello, invece, è composto dal regista Piazza, da capitan Crosato e gli altri quattro confermati Canelo, Nobile, Lazzaro e Schiavon, più il rientrante Calzavara e sempre in attesa di definire il gioiellino classe 2000 Federico Miaschi dalla Reyer.
«È la mia quarta stagione (la terza consecutiva più l’annata 2008-2009 in C1, ndr) – spiega il capitano Enrico Crosato – e la vivo con molta gioia sia per la riconferma da capitano ma anche perché ormai la Virtus è la mia seconda famiglia. Queste due motivazioni rappresentano un obbligo morale a dare il meglio per questa società e chi la dirige. La squadra allestita, anche se incompleta, credo sia in grado di ben figurare anche quest’anno. La società è andata sul sicuro con l’acquisto di Piazza, giocatore che ho sempre apprezzato per la sua capacità di essere playmaker per la squadra: con la conferma di Claudio Nobile formerà un asse play-pivot di grande valore. La riconferma poi degli uomini che hanno fatto la storia recente, ovvero Schiavon, Canelo e Lazzaro, dà quella continuità necessaria per provare ad aprire un ciclo di altrettanto valore. Ho apprezzato molto anche il ritorno di Calzavara, ragazzo che reputo di grande futuro e che dopo l’anno ad Arzignano può finalmente dire la sua, se ci crede. Ovviamente, mi ci metto anch’io e l’arrivo di coach Rubini, che di sicuro non ha bisogno di presentazioni dato che il suo passato parla chiaro. E che ha una gran voglia di vincere, come del resto tutti noi».
Come vede la stagione alle porte? «Il campionato che ci aspetta è impegnativo e siamo sempre nel girone di ferro della serie B, motivo che deve spronarci ogni giorno a dare il massimo in allenamento. Per affrontarlo dobbiamo cercare di trovare il più presto possibile una forte identità di squadra: l’anno scorso abbiamo pagata a caro prezzo la discontinuità. Quest’anno non deve succedere».
AMICHEVOLI. Definito il percorso di avvicinamento al campionato, che prenderà il via da Palermo. Sono sette, in totale, le uscite previste contro squadre di tutte e quattro le categorie (dalla A alla serie C Gold). Si inizia lunedì prossimo, quando la Virtus affronterà i campioni d’Italia della Reyer Venezia nel loro ritiro di Alleghe; le altre: giovedì 31 agosto, Virtus-Tigers Forlì; venerdì 8 settembre, Virtus-Mestre; mercoledì 13 settembre, Mestre-Virtus; sabato 16 e domenica 17 settembre a Vicenza il Memorial De Nicolao, con Bergamo di A2, Vicenza e Cento di B; mercoledì 20 settembre infine, Virtus-Oderzo.