Stagione 2024/2025 - Campionato serie B Interregionale

Sana follia cercasi

Padova, 07.03.2024 –  Arriva lo squadrone dell’ABC Centrale Mestre: 21 punti avanti in classifica (con una partita in meno), 14 vinte e una persa, prima in campionato da novembre. Ci passeggia sopra senza alcun riguardo, ci trita nel secondo e nel terzo quarto e ci saluta con un trentello finale. Cosa si potrebbe mai scrivere? Che abbiamo avuto un ottimo terzo tempo al nostro affezionato Berlino? Esatto.

Irriducibili 27 – ABC Centrale 57

PRIMO E SECONDO QUARTO

La formazione a disposizione di Coach Ghinato e Power Casella è più o meno quella vittoriosa a Mirano la scorsa settimana, con un Sector rientrante in più e un Capitan Pag in meno, Abbi ancora unico lungo e Monta al posto di Nick. “…loro sono forti… ci asfaltano… non c’è partita…” il clima da rassegnazione nel prepartita contagia tutti, si legge negli occhi, nei sorrisi già tirati prima di iniziare. Gli Irriducibili quest’anno sono più realistici, più disillusi, forse, meno ingenui di quando ci si affacciava a queste partite con atteggiamento fanciullescamente guascone al grido di “facciamoli neri”, e giù risate. Forse è normale, dopo sette, otto campionati si cresce e si diventa adulti, ma un po’ di sana follia dovremmo cercare di ritrovarla, per poi preservarla e custodirla gelosamente, perché è uno dei beni Irriducibili più preziosi. Grazie a Dio, comunque, basta ritrovarci al dopopartita e tutto torna al suo posto.

Al di là dell’Arch, che prova a stimolare i suoi promettendo di comprare i biglietti della lotteria di Pasqua della Virtus (portati dal nostro incredibile supporter Enzo Samurai) a tutti in caso di vittoria, l’unico che pare credere almeno di riuscire a metterli in difficoltà è Coach Ghinato, che ha evidentemente avanzato un po’ di adrenalina da Mirano e prova a caricare la squadra con bruschi richiami, Zorro (pur attivo come al solito) può ben testimoniarlo, con disposizioni su lavagnetta e con sonori incoraggiamenti mentre passeggia su e giù davanti alla panca come di consueto (alla fine saranno 9,5 km percorsi, circa).

La cronaca? Il primo quarto quasi ce la giochiamo, i primi tiri entrano, loro non sono troppo aggressivi in difesa e anche se fanno vedere tutta la loro qualità in attacco riusciamo a contenere il distacco. Max si prende un tecnico ma smuove il punteggio ai liberi (alla fine top scorer). Gli inediti e validi arbitri (finalmente) fischiano poco e il gioco fila, insomma poteva sembrare divertente. Finiamo 7-13.

Ahinoi ecco, arriva il secondo quarto: ci danno ben presto distacco, ci innervosiamo come al solito e ci impestiamo di falli, siamo costretti a cambiare tutti più volte (e infatti avremo fatto ruotare tutti e dodici prima dell’intervallo), e in attacco sbagliamo lo sbagliabile. Questo aspetto soprattutto dispiace e fa riflettere. L’illusione che poteva sgorgare dall’essere riusciti a contenere a meno 6 il passivo a fine primo quarto, un po’ di determinazione in più a rendergli la vita difficile avrebbero forse aiutato a concretizzare molte azioni concluse con buoni tiri o semplici appoggi da sotto che ci siamo procurati e che abbiamo invece sbagliato a volte in modo incomprensibile. Ovvero, spiegabile solo con la rassegnazione. Andiamo alla pausa 11-32 (parziale di 4 a 19!).

TERZO E QUARTO QUARTO

Il terzo quarto la musica è la stessa, noi continuiamo a riempirci di falli (Cris ne fa tre in qualche minuto) ed è eloquente il fatto che gli unici 4 punti siano di Sector, peraltro con solo un canestro su azione. I restanti 11 compagni restano a secco. Tutti in qualche modo lottano: Gio spazza via l’area come al solito, Pippo mette ordine e aggredisce in difesa, Monta, Caf, Pava, Majeta fanno il loro… Ma manca qualcosa, e non ha a che fare con vittoria o sconfitta. L’avvilimento è tutto negli occhi di Coach Power, seduto in panca sconsolato. 15-42.

L’ultimo quarto è il più combattuto, abbiamo un moto di orgoglio, Cris trova un tripla, Abbi riesce finalmente a vincere il recalcitrante canestro, Lucky e Max oltre a due non meglio identificati numeri 9 e 41 (la vista del Presidente evidentemente annebbiata è un altro segno di serata no) realizzano, perdiamo il periodo 12-15, solo di 3. Finisce 27 a 57.

Come già detto ritroviamo noi stessi più tardi, nella nostra tana, aggiunto anche K col mignolo dolorante… I nostri capisaldi sono da sempre basket, birra e mission. Di questi il secondo, condito dalla vicinanza degli amici, è quello che ci fa ripartire. Forse qualche presenza in più sarebbe ancora più salutare (i coach latitano ultimamente)… Martedì prossimo andiamo a Mestre a giocare, ancora contro avversari più forti di noi. L’atteggiamento dovrà essere quello giusto. Coltello fra i denti, fratelli corsari.

 

IRRIDUCIBILI  – ABC CENTRALE 27-57

Parziali: 7-13; 4-19 11-32); 4-10 (15-42); 12-15 (27-57)

Franz 6, Sartore 5, Cadoni 5 (?), Zuccon 4, Martin 2,  Pellegrino 2, Abbinante 2, Carli (o Pavanello?) 1

All. Stefano Ghinato
1° ass. Angelo Casella
Presidente: il Presidente