Stagione 2024/2025 - Campionato serie B Interregionale

Meraviglia Antenore contro Lecco

Grande prova dei neroverdi che subiscono a lungo un’ottima Lecco e nel finale mettono in campo tutte le energie possibili risolvendo a loro favore una partita su cui ormai in pochi avrebbero scommesso.

Antenore Energia Padova – Gimar Lecco    73-68

Antenore Energia Padova: Ferrari 15 (5/10, 0/1, 5/5), Filippini 15 (4/8, 1/4, 4/5), De Nicolao 14 (2/5, 3/8, 1/4), Schiavon 14 (5/6, 0/6, 4/4), Motta 8 (1/3, 2/6, 0/0), Bovo 4 (0/0, 0/3, 4/4), Piazza 3 (0/3, 1/4, 0/0), Visone 0 (0/0, 0/1, 0/0), Pellicano, Basso e Verzotto n.e. – All. Rubini – Ass. De Nicolao e Primon.

Tiri da 2: 17/35 (49%) – Tiri da 3: 7/33 (21%) – Tiri liberi: 18/22 (82%) – Rimbalzi: 43 (9+34 – Filippini 13) – Assist: 20 (De Nicolao e Piazza 6)

Gimar Basket Lecco: Brunetti 14 (1/4, 3/6, 3/3), Teghini 14 (2/6, 3/5, 1/2), Di Prampero 11 (3/5, 1/8, 2/2), Rattalino 10 (4/7, 0/0, 2/2), Caceres 9 (2/8, 1/3, 2/2), Cacace 5 (0/1, 1/2, 2/2), Molteni 3 (0/2, 1/2, 0/0), Chinellato 2 (1/1, 0/1, 0/0), Galasso, Lomasto, Ratti e Ghirlandi n.e. – All. Paternoster – Ass. Gandini e Semoventa.

Tiri da 2: 13/34 (38%) – Tiri da 3: 10/27 (37%) – Tiri liberi: 12/13 (92%) – Rimbalzi: 33 (3+30 – Brunetti e Caceres 7) – Assist: 14 (Di Prampero e Caceres 4)

Parziali: 16-27, 18-17 (34-44), 20-18 (54-62), 19-6 (73-68).

Arbitri: Soavi e Vittori.

Statistiche

RUBANO L’Antenore Energia si riprende con gli interessi ciò che la sorte le aveva tolto nelle ultime gare e con finale da tregenda riesce a portare a compimento una meravigliosa rimonta che vale la terza vittoria in campionato. Una Virtus che in verità se l’era vista molto brutta nel secondo quarto quando Gimar Lecco ha toccato un +17 da cui si poteva anche non risalire proprio più. Troppo più forti da tiro fuori dall’arco i lombardi nel primo quarto e mezzo , ma brava Virtus questa volta a rimanere in partita e a trasformare una possibile mattanza in una battaglia colpo su colpo: De Nicolao entra in campo negli ultimi tre minuti che separano Virtus da un intervallo da inferno con gli occhi della tigre e trascina l’Antenore con la sua carica e le sue giocate ad un -10 che riaccende le speranze.

Nella ripresa di gioco Virtus rientra con una bomba di Denik che è una dichiarazione di guerra. Schiavon dai liberi e Filippini da due fanno riemergere l’Antenore che si riporta prepotentemente a -1. Ma la Gimar è ancora sul pezzo: Brunetti sgancia 3 bombe spaventose che scombussolano i ragazzi di Rubini, che perdono inerzia e precisione sotto canestro e risprofondano a -10 tornando al punto di partenza. Ma la prima rimonta ha rianimato sia il Palasport di Rubano che il cuore dei neroverdi. Virtus entra sul parquet nell’ultimo quarto con il coltello tra i denti e con paura di niente. Tripla di Motta, tripla di Piazza e controsorpasso 65-64 con canestro di Motta e assist di De Nicolao. Lecco risponde riportandosi con le ultime energie di nuovo avanti, ma ormai Virtus ha sentito l’odore del sangue. La Gimar è finita in riserva, l’Antenore corre l’ultimo giro al doppio della velocità. Con due liberi pesantissimi Ferrari rimanda Virtus col naso avanti quando siamo nell’ultimo minuto, azione dopo Lecco perde palla e De Nicolao con un assist celestiale lancia in contropiede di nuovo Ferrari che piazza l’allungo di 3 a 16 secondi dalla fine. A Lecco va sul ferro la tripla dell’overtime e Bovo sullo scadere la blinda con due liberi di pura gioia.