Leoncino Basket Mestre Academy – Virtus Basket Padova 56:60

Under 15 Ecc. – Girone Unico “Campione Regionale”. 4. giornata
Il commento di coach Valerio

Parziali
12-14; 15-24; 13-9; 16-13)

Leoncino Basket Mestre Academy
Mialich 4, Musco 14, Marcon , Toffanin 10, Tonon 3, Rossato 8, Coutinho 2, Coltego 2, Parisi, Bellio 2, Bisceglie 9, Pacetta 2. Coach: Trevisiol, Peruzzo. (Tl: 6/13, T3: 4)

Virtus Basket Padova
Varagnolo 3, Zanella 2, Pellicano 11, Bacchin, Trentin 9, Mazzonetto, Marinello 20, Pezzolo 7, Croccolo, Trento, Guevarra, Buratto 8. Coach: Salvato, Franceschini. (Tl: 5/11, T3: 5)

Torna al successo la formazione neroverde Under 15, che dopo le sconfitte con Reyer e Treviso (sponda Benetton) cerca un pronto riscatto tra le ostiche mura della palestra di Mestre. Con la qualificazione già in tasca per entrambe le squadre, si lotta per evitare il 4o posto (che significa spareggio) e migliorare la propria posizione in classifica in vista degli accoppiamenti interzonali di Maggio.
Ma più che per la posta in palio, si lotta per una gara che da sempre rappresenta un evento celebrativo: lo scorso anno la palestra di via Mattuglie è stata palcoscenico di una delle partite più incisive del gruppo virtussino, con pareggio agguantato dai Leoncini all’ultimo tiro da metà campo e conseguente sonora sconfitta ai supplementari. Entriamo carichi e si vede: trainati dal duo di folletti Trentin e Varagnolo iniziamo a macinare gioco, portandoci a buone conclusioni, con Buratto efficace anche alla distanza. Ma è in difesa che mostriamo gli attributi: saranno ben 2 gli sfondamenti subiti già nel primo parziale. Nel secondo quarto subiamo un po’ di più, complice una troppa superficialità sul gioco perimetrale dei mestrini. Ma Marinello e Pezzolo non fanno sconti, e portano a casa 19 dei 24 punti del periodo. Nel finale concediamo qualche facile contropiede e al rientro negli spogliatoi il divario tra le due formazioni è di 11 punti (38-27). Il terzo quarto parte e prosegue a rilento: si segna con il contagocce, entrambe le squadre alzano il ritmo difensivo e sentono il peso della posta in palio. A far la differenza sono le 2 bombe allo scadere (una dei 24 e una del periodo) della squadra di casa, che rimettono definitivamente in piedi il match (40 – 47). Complice l’impatto contro la zona di Mestre, ci sfaldiamo in attacco, lasciando facili conclusioni in contropiede alla squadra di casa, che galvanizzata ritrova canestri e secondi tiri per l’aggancio sul 54-54 a 4 minuti dalla fine. Ma la determinazione di Marinello, Pellicano e Trentin e la buona difesa di Zanella e Varagnolo chiudono la gara sul 60-56 per la formazione nero verde. Bene così, soprattutto per la reazione importante alle ultime opache prestazioni. Ma il lavoro da fare per la formazione di coach Salvato e Franceschini non è terminato: per concretizzare l’obiettivo di un piazzamento migliore è necessario vincere la prossima gara di domenica mattina (Petter ore 11.15) contro il Bassano, che arriverà a Ponte da un filotto di 4 gare perse, e cercherà certamente rivincita. Gambe in spalla e avanti tutta!!!