Stagione 19/20 campionato serie B

La Virtus spinge per una “nuova casa”

L’Antenore Energia Virtus si presenta ambiziosa. Ieri mattina, nella sala consiliare di Palazzo Moroni, la formazione che per il quarto anno disputa la serie B, è stata ricevuta dall’assessore allo sport Diego Bonavina (che ha portato i saluti del sindaco). «Vi auguro un grande campionato. Avete una serie di onori e di responsabilità ha sottolineato – La prima squadra, che porta per l’Italia il nome di Padova nel basket, è anche il terminale di una tradizione e un movimento giovanile importante. L’amministrazione comunale ha pensato un nuovo palasport: nel 2019 ci sarà l’inizio dei lavori e, spero in tempi ragionevoli, anche la realizzazione. L’anno scorso, però, non mi avete aiutato molto come risultati: Padova, secondo un report del Sole 24 Ore, è la prima città dello sport in Veneto; se anche il basket inizierà a fare la sua parte, potrà consolidare e migliorare tale posizione a livello nazionale, aumentando la spinta per una casa del basket».
«Per noi fin qui cavalieri erranti – ha aggiunto il presidente Fip provinciale Flavio Camporese nel palabasket ai potrebbero organizzare anche eventi federali».
«Il nostro obiettivo spiega il direttore generale neroverde Nicola Bernardi – è coinvolgere la città attraverso in un programma complessivo di crescita. Con la prima squadra che, pensata con elementi di esperienza accanto a ragazzi del nostro giovanile, può fare bene, con il nostro vivaio e con la società, rinforzata dall’ingresso di nuovi amici. Raccogliamo la spinta e la responsabilità di cui ci ha investito l’assessore: il basket non dorme, fin qui ha fatto secondo le sue possibilità. A breve, però, sveleremo un progetto davvero importante».
Dopo che il direttore sportivo Roberto Rugo ha passato in rassegna tutto lo staff ed i giocatori («Abbiamo scelto uomini e persone di valore»), coach Daniele Rubini ha ribadito: «Proclami e obiettivi svaniscono quando si va in campo. Dico solo che siamo passati attraverso una rivoluzione estiva, con tante facce nuove, ma non cambia lo slogan: vogliamo gente che non abbia paura di sporcarsi le mani! I giocatori, oltre alla responsabilità di cui sono stati investiti dall’assessore e dalla dirigenza, devono avere anche quella di guida per i ragazzi delle giovanili».
Nell’occasione, si è tenuto uno scambio di doni: l’assessore Bonavina ha donato al presidente Gianfranco Bernardi il gagliardetto del Comune, mentre la società ha regalato due abbonamenti per le gare interne, due divise ufficiali e un pallone firmato dai giocatori.
Giovanni Pellecchia