Stagione 19/20 campionato serie B

La Virtus scivola male contro la Np Olginate alla Kioene Arena

(Il Mattino, 20 gennaio)
Nel finale l’Antenore si porta a meno 4 ma la rimonta sfuma
Quarta sconfitta stagionale, seconda in casa per i neroverdi
Mastica amaro la Virtus Antenore Energia: la temuta buccia di banana si è infatti materializzata alla Kioene Arena con Olginate che si è imposta con un 70-77 che lascerà molti rimpianti in casa Padova. Si tratta della quarta sconfitta stagionale per i neroverdi, la seconda casalinga e la seconda contro una squadra immischiata nelle zone basse della classifica (anche se Mestre ormai è un’altra cosa rispetto a quella della prima parte di stagione). Una partita condizionata da una prestazione insufficiente dei padroni di casa, da una prova di carattere degli ospiti ma anche da episodi e situazioni sfortunate. La prima su tutte è stata certamente l’infortunio (risentimento muscolare alla coscia) che ha tenuto fuori Ferrari per tutto il secondo tempo.

Con questa battuta d’arresto Virtus rimane comunque seconda, ma intanto la capolista Bernareggio scappa a +4 mentre Sanve fermata da Monfalcone rimane anche lei al secondo posto a 26 punti.

LA CRONACA
Un match nel quale Padova ha faticato ad ingranare, ha avuto un gioco poco fluido con cui ha abusato del tiro da tre punti (sotto il 20% di realizzazione) e in cui alla fine è stata condannata alla sconfitta nonostante la prova monstre di Bianconi con 28 punti e 12 rimbalzi. Nel primo tempo Virtus era riuscita anche a chiudere avanti 32-28, con i neroverdi con le mani sempre sul manubrio nel risultato ma non nel gioco. Bianconi parte a razzo con 7 punti personali ma la squadra di Rubini registra qualche sbavatura di troppo in difesa (in particolare a rimbalzo) e molte buone situazione da tiro dall’arco ben costruite ma non sfruttate. Il primo strappo prova a metterlo Piazza con la tripla del 14-10 ma la NPO non molla l’osso e con la bomba di Gatti ricuce lo svantaggio sul finale di primo quarto. In campo belli i duelli in marcatura Dagnello e Bugatti – De Nicolao e Donadoni che portano però i quattro giocatori a spendere molto e ad essere poco presenti nel tabellino. Proprio Pisy riesce a sparare la bomba del 21-15, ma ancora una volta Gatti (in doppia cifra già all’intervallo) ripaga la Virtus con la stessa moneta. L’Antenore prova a riscappare con il +6 prodotto da un giro in lunetta di De Nicolao, ma NPO riesce a tornare negli spogliatoi sul -4.

TERZO QUARTO DECISIVO
E nell’equilibrio precario della partita diventa quindi fatale per Virtus un finale di terzo quarto sbagliato. Olginate in avvio con le bombe sganciate da Basile, Donadoni e Bugatti riesce a volare sul +5 prendendosi l’inerzia a suo favore. Solo uno stratosferico Bianconi tiene da solo in carreggiata i suoi: con 8 punti di fila firma il 45-45 a metà periodo. Padova rimette anche la testa avanti con un’altra tripla del 18 neroverde (50-47) ma il finale di periodo sarà una tragedia, con un parziale di 1-8 che complica i piani. L’Antenore si presenta quindi al finale sotto 51-55, ma in un amen le cose peggiorano ancora e scivola a -9. Virtus fatica a trovare la via del canestro e soffre il tiro perimetrale avversario. Una tripla di Gorreri vale il +10 a 5′ dalla fine, Padova guidata dalle grandi prove di Denik e Bianconi riesce a riportarsi a -4 a 2′ dalla fine ma la NPO respinge ogni tentativo di rimonta finale e fa sua la vittoria.

Luca Perin