Stagione 19/20 campionato serie B

La Virtus non si ferma più e inizia a “studiare” i playoff

(Il Mattino)  Il campionato va alla pausa con un’altra vittoria esaltante dei neroverdi.
Arrivare primi darebbe un bel vantaggio nelle sfide per la promozione in A/2
Mai dare per morta l’Antenore Energia Virtus Padova. Se il primo posto della squadra di Daniele Rubini non sorprende più nessuno nel girone B di Serie B, continua invece a stupire la sua capacità di reperire risorse inimmaginabili nel momento di massima difficoltà. Anche quando l’avversaria è il top della categoria, come l’Urania Milano, e sei costretto a rincorrere per quasi tre quarti. Ma la Virtus ha imparato a esaltarsi proprio nella sofferenza, quasi ai limiti del masochismo.la rimontaUna squadra commuovente nel ribaltare e fare propria l’ottava vittoria consecutiva (72-68). «I miei giocatori ci hanno abituato a questo tipo di atteggiamento», afferma coach Rubini, «Li avrei elogiati anche se la partita fosse finita diversamente. È stata una bella prova di forza, non tanto dal punto di vista fisico o tecnico, quanto da quello mentale. È questa la risorsa più grande che hanno questi ragazzi, compresi i più giovani: i minuti in campo di Pellicano, ad esempio, sono stati di altissimo profilo. Gli episodi hanno cambiato l’inerzia del match, ma non recedo dai miei principi: l’Urania sarà la squadra da battere ai playoff». A sette giornate dal termine della stagione regolare, il sogno continua, ma la dimensione onirica sfugge alla formazione neroverde terribilmente concreta quando si tratta di fare sul serio. Il prossimo weekend, il campionato si ferma per la Coppa Italia di Serie B. Peccato che l’Antenore non si sia qualificata al termine del girone d’andata, ma almeno ci sarà tempo per recuperare l’acciaccato Motta e Basso, assente per gli impegni con la Nazionale Under 18.i playoffDopodiché scatterà un lungo rush finale verso i playoff, a cui accedono le prime otto classificate di ciascuno dei quattro gironi di Serie B (A, B, C, D). I quarti di finale si disputano al meglio delle tre gare con eventuale “bella” in casa della squadra meglio classificata. Semifinali e finale verranno invece giocate al meglio delle cinque partite. Le vincenti di ognuno dei quattro tabelloni playoff andranno alla Final Four promozione (15-16 giugno) che metterà in palio tre promozioni in Serie A/2. «Sono vecchio del mestiere, un conto è la regular season e un conto i playoff», sostiene Rubini, «Cambiano riferimenti, modalità di gioco e allenamento: le profondità delle squadre e gli episodi sono destinate a segnare il corso della post season. La vittoria contro Milano non dice nulla in chiave playoff. All’andata eravamo stati messi sotto nella stessa maniera e non eravamo stati in grado di reagire, stavolta invece sì».L’inVestituraIntanto la Virtus ha ricevuto una sorta di investitura da coach Maurizio Buscaglia. Il tecnico padovano d’adozione, protagonista sabato scorso a Montegrotto con la sua Aquila Trento nell’amichevole di lusso vinta contro la Reggiana, crede nelle potenzialità del basket padovano. «La Virtus sta costruendo qualcosa di importante anche a livello affettivo e di interesse per la città», rileva Buscaglia, «Spero continui così, sta facendo tutto in maniera equilibrata tenendo i piedi per terra e cercando di superare i limiti. Tutto ciò serve da traino per il movimento cestistico padovano. Analogie con il modello Aquila? A Trento la città è più piccola ed esistono meno società: la Serie A ha creato un boom incredibile. Penso che nel momento in cui nascerà qualcosa anche a Padova, ci sarà una base ancora più grande per esprimersi al meglio».

Mattia Rossetto