Stagione 19/20 campionato serie B

La Virtus contro i Tigers comincia a fare sul serio

(Il Mattino)
Debutto casalingo (Kioene Arena, ore 18) dopo la passeggiata
di Palermo. Ma Forlì è di un altro spessore. Rubini: «Vogliamo divertire i tifosi»
Oggi si comincia veramente a fare sul serio. Non che finora la Virtus Padova non l’abbia fatto, ma all’esordio casalingo alla Kioene Arena l’avversario sarà di ben altro spessore rispetto al Green Palermo. Alle 18, i neroverdi si ritroveranno alle prese con i Tigers Forlì e mai forse nome fu più azzeccato, perché si tratta di una squadra giovane che molti pronosticano come probabile sorpresa della Serie B e che fa dell’aggressività e della dinamicità le sue principali caratteristiche. «Questi non scherzano», dice coach Daniele Rubini senza tanti giri di parole, «Fanno pressing per 40 minuti e in precampionato hanno rullato praticamente tutti». Poco importa che Forlì sia in piena emergenza. Meglio non lasciarsi suggestionare dall’amichevole infrasettimanale persa dai forlivesi a Bologna contro il Salus (77-54), anche se le assenze di tre pezzi importanti come Cicchetti (caviglia), Zani (ginocchio) e Villani (lombalgia) hanno pesato parecchio nelle rotazioni. I primi due non avevano giocato neppure la prima di campionato e l’intero trio salterà anche l’appuntamento di stasera. In compenso, però, è confermato l’asse play-pivot, formato da Battisti e Sacchettini, che a discapito della giovane età sono entrambi reduci da stagioni in A/2 a Jesi e Legnano. Attenzione poi anche all’esplosività a rimbalzo di Papa ad aprire la transizione e lanciare il contropiede.
I Tigers troveranno in ogni caso un ambiente carico a mille all’Arena. «Siamo fiduciosi, vogliamo far divertire i nostri tifosi invitandoli ad assistere numerosi alla partita», suona la carica il dirigente dei neroverdi Roberto Rugo. Intanto, la vicenda Lecco è stata risolta dalla Fip con un colpo di spugna nell’imbarazzo generale: la società lombarda, che non aveva tesserato nei tempi prestabiliti i propri giocatori, ha ottenuto la deroga venendo soltanto multata ed esclusa dal mercato di “riparazione” nella finestra di gennaio. Ora, però, si apre un altro capitolo, dato che i lecchesi al debutto hanno schierato l’Under 20 uscendo sconfitti sonoramente a Rimini (95-31). Sembrerebbe che Lugo si stia già muovendo per presentare ricorso, anche se le probabilità che venga accolto sono basse. Resta il fatto che il torneo risulterebbe in qualche misura falsato.
Mattia Rossetto
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8 ottobre 2017