Stagione 2024/2025 - Campionato serie B Interregionale

Impresa Antenore, vince a Bernareggio nonostante manchi Ferrari

L’assenza pesantissima (contrattura) non frena i ragazzi di coach Rubini che comandano la gara con grande autorità. In 5 chiudono in doppia cifra, Bovo non fa rimpiangere Ferrari e il diciasettenne Basso gioca 15′ di grande qualità.  Questa Antenore al terzo posto non stupisce.

Bernareggio – Antenore Energia Padova    78-83

Lissone Interni Bernareggio: Laudoni 16 (4/7, 1/4, 5/8), Baldini 14 (4/11, 0/1, 6/6), Todeschini 12 (3/7, 2/6, 0/0), Pagani 11 (5/7, 0/0, 1/2), Restelli 10 (2/6, 2/6, 0/0), Monina 7 (3/3, 0/1, 1/1), Bossola 5 (1/4, 1/4, 0/0), Ghedini 3 (0/0, 1/1, 0/0), Finazzer, Ruzzon, Pirotta e Bonvini n.e. – All. Cardani – Ass. Saputo e Micheloni.

Tiri da 2: 22/45 (49%) – Tiri da 3: 7/23 (30%) – Tiri liberi: 13/17 (76%) – Rimbalzi: 31 (9+22 – Pagani 11) – Assist: 17 (Todeschini 5)

Antenore Energia Virtus Padova: Motta 17 (2/4, 2/8, 7/7), Piazza 15 (5/7, 1/2, 2/2), Bovo 14 (5/11, 0/4, 4/6), Filippini 14 (4/6, 1/1, 3/4), Schiavon 10 (2/3, 1/2, 3/4), De Nicolao 7 (2/9, 1/2, 0/0), Basso 6 (3/3, 0/0, 0/0), Pellicano 0 (0/0, 0/0, 0/0), Visone, Verzotto e Ferrari n.e. – All. Rubini – Ass. De Nicolao e Primon.

Tiri da 2: 23/43 (53%) – Tiri da 3: 6/19 (32%) – Tiri liberi: 19/23 (83%) – Rimbalzi: 32 (8+24 – Filippini 9) – Assist: 27 (De Nicolao 9)

Parziali: 24-22, 20-28 (44-50), 17-21 (61-71), 17-12 (78-83)

Statistiche

Quarta vittoria di fila per una strepitosa Antenore Energia Virtus Padova che dopo Vicenza e Crema espugna con maturità e consapevolezza anche il fortino di Bernareggio. Con un fantastico 83-78 frutto di un’altra grande prova di carattere infatti la Virtus porta a casa altri due punti d’oro per la classifica, raggiungendo quota 16 con ora all’attivo 8 vittorie in 12 partite.

Una partita spettacolare, che per lunghi tratti ha viaggiato a ritmi frenetici sui binari dell’equilibrio. A Bernareggio infatti si gioca di break e controbreak, sorpassi e controsorpassi, con entrambe le squadre scese sul parquet concentrate e in buone condizioni, ma soprattutto vogliose di fare propria la vittoria. Rubini fa partire le danze con Bovo, Piazza, Motta, Filippini e De Nicolao come quintetto di partenza: buon avvio di Piazza che fa pesare la propria presenza (6 punti al pronti-via) e di Filippini (7 punti). Il primo break è dell’Antenore Energia grazie ad un Motta che nella seconda metà del primo quarto inizia a scaldare la mano per una grande serata che lo porterà ad essere il top scorer virtussino con 17 punti. La Lissone Interni però rimette il naso avanti con un importante controbreak di sette punti, col primo quarto che si chiude con i padroni di casa sopra di due.

Al ritorno in campo l’Antenore prova a infliggere il secondo strappo alla partita (parziale di 10-3, con tripla di bentornato di Motta), viene subito ripresa con un altro controbreak di otto, ma in questo secondo periodo Padova ha nettamente qualcosa in più rispetto ai brianzoli e trascinata ancora da Piazza e Motta (con il prezioso aiuto anche di uno splendido Basso) i neroverdi vanno avanti di sei con una tripla che canta di Piazza e arrivano all’intervallo lungo sul 44-50. Questo scintillante secondo quarto dà consapevolezza ai ragazzi di Rubini che ora con maturità prendono in mano la partita; prima reggono con Filippini la reazione della Lissoni e poi la colpiscono a tradimento sul finale con De Nicolao che sgancia la tripla del +10. Un Denik senza numeri vertiginosi a canestro ma letteralmente incontenibile in regia: nove assist per lui, sei per Piazza. Due costanti spine nel fianco per Bernareggio. Per i padroni di casa resta quasi il solo Laudoni, non solo tronista e star dei social, ma anche giocatore importante e di peso per la categoria con i suoi 16 punti. Ma sul parquet c’è troppa Antenore per tutti e quando Bernareggio in avvio di ultimo quarto prova a rialzare la testa viene stesa – questa volta definitivamente – da una tripla fondamentale di capitan Schiavon, per una Virtus mai così tanto bella come nell’ultimo periodo.