Stagione 2024/2025 - Campionato serie B Interregionale

Il volto della Virtus è Nobile

Il centro fa il vuoto con Alto Sebino e la Broetto bissa la vittoria di Reggio.
Per lustrarsi gli occhi c’è tempo. Contava portarsi a casa i due punti, bissando il successo di Reggio Emilia per iniziare a guardare con distacco a un periodo nero andato, forse, al di la delle previsioni. E così è stato, in un palazzo più gelido del solito che una partita “da dieta in bianco” non ha aiutato ad alzare la temperatura.

Un Nobile monumentale (doppia doppia per lui) ha messo in cassaforte una partita che i neroverdi hanno saputo mettere sul binario giusto nel secondo quarto soprattutto grazie alle ottime percentuali da tre. Il tutto nonostante Pilotti, che ha fatto pentole e coperchi non riuscendo, però, ad andare oltre al bottino personale di tutto rispetto. Nobile apre le danze con l’aiuto del tabellone, sul ribaltamento Pilotti mette la tripla ma Stojkov e Ferrara scavano il primo solco sempre dalla lunga (8-3 al 2’). La Broetto sbaglia qualcosa di troppo da sotto e con due accelerazioni in contropiede Alto Sebino si rifà sotto. Pilotti in area porta in vantaggio i suoi e poi un nuovo contropiede finalizzato da Belloni spinge Friso a chiamare il primo time out (8-11 al 6’). Dalla panchina si alzano prima Salvato e poi Schiavon mentre Lazzaro dà fiato a Nobile. Belloni manda fuori giri Salvato e così la Broetto si affida alle invenzioni. Tripla di Crosato ma Pilotti da sotto si fa sentire nonostante i chili in meno (12-15 all’8’). Fortuna che le triple non tradiscono i neroverdi (Schiavon per il 4/7 dalla lunga) perché prima di vedere un po’ di profondità in attacco bisogna attendere un altro minuto con Lazzaro a fare a sportellate in area fino ad appoggiare (19-17 al 10’). La Virtus fatica a tenere il primo palleggio in difesa e così, nonostante le buone percentuali dall’arco, diventa tutto più difficile. Lazzaro, come al solito, non molla un centimetro e anche Nobile si fa vedere in attacco (31-24 al 14’). Dopo aver sbagliato due colpi, Schiavon dal lato debole colpisce ancora da tre (34-26 al 16’). Con un colpo di reni la Virtus scava il secondo solco grazie a un break di 5-0: Canelo da tre e un arresto e tiro di Nobile mettono i padroni di casa avanti di 13. Gli ospiti tagliano sistematicamente la difesa neroverde ma ancora dalla lunga (Lazzaro) i virtussini tengono le distanze (46-30 al 19’). C’è spazio anche per Cusinato ma prima dell’intervallo si vedono due liberi del solito Pilotti, uno di Stojkov e un tap-in di Stanzani (47-35 al 20’). Si riparte con un bel gioco a a due tra Crosato e Nobile e con una rovesciata di Pilotti. Ma dopo una tripla di Nobile si apre un contro break dell’Alto con Pilotti e Centanni (52-43). Stojkov rompe un lungo digiuno ancora dalla lunga ma gli ospiti non cedono (57-45 al 26’). Si segna con il contagocce e per Salvato arriva il terzo fallo (58-47). A sbloccare la situazione ci pensa Lazzaro con due liberi. Gli ospiti perdono lucidità e si aggrappano a Pilotti; dall’altra Crosato fa 2/4 ai liberi e poi Ferrara trova spazio sotto (64-50 al 30’). Sempre Crosato da tre lancia gli ultimi dieci minuti. Pilotti riprende a battere il ferro ma Nobile fa il vuoto e con due canestri consecutivi segna il game over anticipato.

Matteo Marian
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12 dicembre 2016