Stagione 19/20 campionato serie B

«Gara arbitrata male e da noi giocata peggio» 

Il coach Friso analizza l’amaro ko della Broetto.
Broetto Virtus, che amarezza per la sconfitta di 4 punti, sabato, in riva al lago d’Iseo, con il fanalino di coda della serie B.

Una sconfitta maturata in volata dopo che i neroverdi, pur senza brillare (a parziale scusante l’assenza del play titolare Stojkov, influenzato), avevano condotto a lungo. Capitan Crosato e compagni, nonostante la partenza molle (sul -8 del 18 a 10 all’8′), registrando la difesa riuscivano a colmare il gap e sorpassare: dapprima sul +6 nel primo tempo (31-25, tripla di Ferrara); poi, dopo il 6-0 a inizio ripresa (un 13 a 3 di parziale totale), toccando il massimo vantaggio sul +15 del 52 a 37 al 25′.

Nelle fila virtussine, degne di nota le prove di Canelo (17 punti, 4/4 in lunetta) e Nobile (12 punti e 10 rimbalzi), spalleggiati solo a tratti da Crosato e il giovane Ferrara in regia. Da lì in poi, però, un vero harakiri collettivo: segnando 9 punti nei restanti quindici minuti e perdendo ben 7 palloni, oltre a tirare con percentuali insufficienti (23%), nell’ultimo quarto. Il sorpasso locale si materializzava a 1’44 sul 60-59 ma era la tripla di Leone a 20 dal termine, dopo la palla persa da Canelo e nonostante i disperati tentativi successivi dello stesso e di Nobile da tre, a chiudere i discorsi. «Senza testa e senza attacco siamo stati imbarazzanti, ma nonostante tutto in testa fino all’ultimo minuto» l’amaro commento del massimo dirigente (e fotografo ufficiale delle gesta virtussine) Nicola Bernardi. 
«Una gara arbitrata malissimo e da noi giocata peggio analizza coach Massimo Friso -. Nonostante non fossimo brillanti in attacco, nel momento in cui si sono alzate le nostre percentuali e registrata la difesa avevamo la partita in mano. Lì, però, abbiamo sbagliato dei rigori finendo anche per commettere colpevoli disattenzioni. E nel finale purtroppo Canelo, a cui oltre a essere il nostro miglior marcatore abbiamo chiesto compiti di regia e di spendersi in marcatura su Leone, è arrivato poco lucido. Ma, sono mancati altri». L’accusa, neanche troppo velata visto il suo tabellino (0 punti con 0/3 al tiro e tre perse, -4 di valutazione), va a Salvato. «Peccato! aggiunge Friso -: questi sono due punti che non si recuperano più O, meglio, dovremo ora fare un’impresa domenica con Cento». 
Per presentare la sfida, la società ha organizzato per questa sera (ore 19.30 alla Caffetteria Facciolati) l’Aperitivo con il Basket Padovano: saranno presenti, tra gli altri, i due giocatori padovani di Cento Michele Benfatto e Davide Andreaus.
Giovanni Pellecchia
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23 gennaio 2017